{"id":1303,"date":"2026-09-29T19:03:55","date_gmt":"2026-09-29T18:03:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/accordo-trump-xi-cosa-cambia-per-le-aziende"},"modified":"2026-09-29T19:30:04","modified_gmt":"2026-09-29T18:30:04","slug":"accordo-trump-xi-cosa-cambia-per-le-aziende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/accordo-trump-xi-cosa-cambia-per-le-aziende","title":{"rendered":"Accordo Trump-Xi: cosa cambia per le aziende"},"content":{"rendered":"<h2>Draft completo<\/h2>\n<hr>\n<p><strong>[APERTURA &#8211; nessun titolo H2\/H3]<\/strong><\/p>\n<p>Washington D.C., 29 settembre 2026. Xi Jinping atterra negli Stati Uniti, firma un accordo nella casa dell&#8217;avversario, poi risale sull&#8217;aereo. Trump, la stessa sera, cena con Anthropic. Due tavoli, una sola partita: chi controller\u00e0 l&#8217;intelligenza artificiale nei prossimi cinquant&#8217;anni, e a quali condizioni.<\/p>\n<p><em>Quello che i giornali leggono come una distensione commerciale \u00e8 in realt\u00e0 una resa dei conti sulla tecnologia pi\u00f9 strategica del secolo. I 30 miliardi di tagli tariffari sono il biglietto da visita. La vera sostanza dell&#8217;accordo sta altrove.<\/em><\/p>\n<p>Per un imprenditore europeo, questa notizia arriva in un momento preciso. La BCE aggiusta i parametri di implementazione della politica monetaria e Lagarde risponde alle domande del Parlamento europeo sulla traiettoria dell&#8217;economia continentale. Nel frattempo, Washington e Pechino stanno ridisegnando le regole dell&#8217;economia globale senza chiedere il permesso a nessuno. Chi gestisce supply chain, chi acquista componenti tecnologici, chi esporta in mercati che dipendono da queste due potenze non ha il lusso di aspettare che il quadro si stabilizzi. Il quadro non si stabilizzer\u00e0. Si muover\u00e0 ancora, e probabilmente in fretta.<\/p>\n<p>Il summit Trump-Xi di questi giorni ha prodotto tre risultati concreti: i primi colloqui bilaterali sull&#8217;AI mai formalizzati tra le due superpotenze, un allentamento sulle terre rare, e tagli tariffari per 30 miliardi di dollari. Ognuno di questi tre punti merita una lettura separata, perch\u00e9 ognuno ha implicazioni operative diverse per chi fa business oltre confine.<\/p>\n<hr>\n<h2>Il Fatto in Numeri: L&#8217;accordo che nessuno ha letto fino in fondo<\/h2>\n<p>I numeri dell&#8217;accordo Trump-Xi sono stati comunicati in modo selettivo, ma quelli disponibili disegnano un quadro preciso. I tagli tariffari ammontano a 30 miliardi di dollari, concentrati su categorie merceologiche specifiche che includono componenti elettronici e beni intermedi. L&#8217;allentamento sulle terre rare riguarda almeno 7 elementi critici tra i 17 classificati come strategici da Washington, inclusi neodimio e disprosio, fondamentali per motori elettrici e turbine eoliche.<\/p>\n<p>Sul fronte AI, per la prima volta i due governi hanno istituito un canale formale di comunicazione non di cooperazione ma di &#8220;gestione del rischio condiviso&#8221;. Una formula diplomatica che nella pratica significa: ti dico cosa non fare, tu mi dici cosa non fare, e non ci ammazziamo per errore. \u00c8 la logica della deterrenza nucleare applicata all&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Il contesto economico americano che ha consentito a Trump di trattare da una posizione di forza \u00e8 rilevante. I dati recenti mostrano crescita sopra il 5% su base annua, disoccupazione al 4%, retribuzioni ai massimi storici. Anthropic stessa ha riconosciuto che la propria tecnologia ha generato posti di lavoro netti nel mercato americano nell&#8217;ultimo anno. L&#8217;annuncio di un impianto siderurgico da 15 miliardi di dollari in Iowa, con la prima miniera di ferro aperta in Minnesota in 50 anni, completa il quadro di un&#8217;economia che Trump sta usando come leva geopolitica in modo sistematico.<\/p>\n<p>Sul fronte iraniano, che si intreccia con il summit, i segnali sono altrettanto netti. Le riserve valutarie di Teheran sono in esaurimento, le ultime consegne di petrolio alla Cina sono attese nelle prossime due settimane secondo le dichiarazioni dell&#8217;amministrazione americana, e la Marina statunitense scorta i tanker attraverso lo Stretto di Hormuz riportando i flussi quasi ai livelli pre-conflitto. I sauditi pompano 6 milioni di barili al giorno. Iran non ha carte da giocare.<\/p>\n<hr>\n<h2>Perch\u00e9 Ora: Il timing non \u00e8 casuale<\/h2>\n<p>Xi non avrebbe voluto fare questo viaggio. Lo dimostra il fatto che lo ha fatto. Quando un leader che governa un paese di 1,4 miliardi di persone si muove fisicamente verso l&#8217;avversario e firma nella sua casa, il linguaggio del protocollo diplomatico ha gi\u00e0 detto tutto prima che inizino i colloqui.<\/p>\n<p>Il timing si spiega con tre pressioni convergenti. Prima: il gap tecnologico sull&#8217;AI si sta allargando, non restringendo. Le restrizioni americane sui chip avanzati, vigenti ormai da anni, hanno rallentato lo sviluppo cinese in modo misurabile. Pechino ha bisogno di un accordo, o almeno di una tregua, per non perdere ulteriore terreno. Seconda: l&#8217;economia cinese mostra crepe strutturali, immobiliare ancora compresso, consumi interni deboli, e il mercato delle esportazioni verso l&#8217;Europa in rallentamento per effetto delle contro-tariffe UE. Terza: la situazione interna di Xi \u00e8 pi\u00f9 fragile di quanto le narrazioni ufficiali lascino intendere. La fonte americana citata parla di 45 generali &#8220;scomparsi&#8221; in due anni, con sei dei otto membri della commissione militare centrale rimossi. Questa non \u00e8 normale rotazione dei quadri. \u00c8 un segnale di instabilit\u00e0 interna che costringe Xi a cercare stabilit\u00e0 esterna.<\/p>\n<p>Per l&#8217;Europa, il timing \u00e8 ulteriormente significativo perch\u00e9 arriva mentre la BCE sta aggiustando i propri strumenti di implementazione monetaria, Philip Lane ha aggiornato le previsioni sull&#8217;economia dell&#8217;Eurozona, e Isabel Schnabel lascia il Consiglio esecutivo per un ruolo senior all&#8217;FMI. Il Vecchio Continente \u00e8 in fase di riassetto interno esattamente nel momento in cui le due potenze decidono le regole del gioco esterno.<\/p>\n<hr>\n<h2>Effetti Immediati sui Mercati: Segnali che precedono i titoli<\/h2>\n<p>L&#8217;allentamento sulle terre rare \u00e8 il segnale pi\u00f9 operativo per i mercati. I prezzi del neodimio e degli elementi delle terre rare pesanti avevano incorporato uno scenario di embargo prolungato. Un alleggerimento della tensione si traduce in riduzione dei premi di rischio su questi materiali, con effetti diretti sui costi di produzione per il settore dei motori elettrici, delle turbine e dell&#8217;elettronica di consumo.<\/p>\n<p>Sul petrolio, la combinazione tra il pompaggio saudita a pieno regime e il progressivo isolamento dell&#8217;Iran tende a mantenere i prezzi in un corridoio gestibile nel breve termine. Il rischio di spike \u00e8 ancora presente se la situazione iraniana dovesse degenerare, ma la rotta di scorta americana riduce la probabilit\u00e0 di un blocco dello stretto.<\/p>\n<p>Sulle valute, il dollaro mantiene la posizione di forza che gli consente a Washington di negoziare da una posizione privilegiata. Lo yuan cinese, sotto pressione dalle restrizioni commerciali, ha limitato margine di manovra. Per gli esportatori europei che fatturano in dollari o in yuan, la volatilit\u00e0 di breve rimane contenuta, ma i segnali strutturali puntano a un riallineamento pi\u00f9 profondo nei prossimi 12-18 mesi.<\/p>\n<p>Il dato che anticipa i problemi prima dei giornali \u00e8 la volatilit\u00e0 implicita sulle opzioni sui chip e sui semiconduttori avanzati: rimane elevata nonostante l&#8217;accordo, perch\u00e9 il mercato non crede che i colloqui AI abbiano risolto la competizione sottostante. Hanno solo gestito il rischio di escalation immediata. La partita strutturale \u00e8 aperta.<\/p>\n<hr>\n<h2>Che Cosa Cambia per le Aziende Italiane<\/h2>\n<p><strong>Orizzonte Immediato (0-6 mesi):<\/strong> chi dipende da terre rare per la produzione, in particolare nel settore dei motori per veicoli elettrici, delle turbine eoliche o dell&#8217;elettronica industriale, pu\u00f2 cominciare a rinegoziare i contratti di approvvigionamento in un contesto di minore tensione sui prezzi. Non \u00e8 il momento di sciogliere le scorte di sicurezza, ma \u00e8 il momento di capire se il fornitore attuale sta scaricando su di te un premio di rischio che non \u00e8 pi\u00f9 giustificato. Sul fronte Iran, chi aveva operazioni o clienti nell&#8217;area del Golfo deve registrare che il blocco commerciale si sta consolidando, non allentando: l&#8217;Iran \u00e8 fuori dalla mappa commerciale utile per i prossimi mesi almeno.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Medio (6-18 mesi):<\/strong> lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 una stabilizzazione della tensione USA-Cina a un livello di competizione gestita, non di conflitto aperto. Questo non significa normalit\u00e0: significa che le catene di fornitura che passano per la Cina restano sotto pressione selettiva, con tariffe sui prodotti finiti ma minori restrizioni sui componenti, e che le aziende italiane che hanno gi\u00e0 avviato un rerouting verso fornitori in Vietnam, India o Turchia dovrebbero continuare su quella strada invece di rimandare la diversificazione nell&#8217;illusione di un ritorno alla situazione pre-2025. Chi sopravvive in questo orizzonte \u00e8 chi ha gi\u00e0 decoupled almeno parzialmente il sourcing critico dalla Cina senza aspettare che fosse obbligatorio.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Lungo (18+ mesi):<\/strong> l&#8217;accordo AI tra USA e Cina stabilisce un precedente strutturale. Per la prima volta, l&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 trattata come materia di sicurezza nazionale bilaterale, con implicazioni dirette su chi pu\u00f2 sviluppare, chi pu\u00f2 comprare e chi pu\u00f2 usare determinate categorie di software e hardware. Per le aziende europee, questo significa che la scelta dello stack tecnologico su cui costruire i propri sistemi di automazione, analisi e produzione non \u00e8 pi\u00f9 una decisione puramente tecnica o economica. \u00c8 una decisione geopolitica. Chi acquista infrastruttura AI americana oggi opera in un regime normativo; chi mantiene dipendenze da tecnologia cinese potrebbe trovarsi in un regime diverso domani, con costi di compliance o di sostituzione difficilmente prevedibili.<\/p>\n<hr>\n<h2>Settori Strategici: Chi \u00c8 Pi\u00f9 Esposto<\/h2>\n<p><strong>Meccatronica e automazione industriale<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;esposizione \u00e8 doppia: come acquirente di componenti elettronici e chip che incorporano terre rare, e come venditore in mercati che stanno ridisegnando le proprie catene produttive. L&#8217;opportunit\u00e0 nascosta \u00e8 nel reshoring produttivo europeo e americano: chi produce macchinari per la manifattura avanzata ha una finestra di domanda straordinaria nel prossimo triennio, perch\u00e9 sia gli USA sia l&#8217;Europa stanno incentivando il rimpatrio di produzioni che oggi dipendono dalla Cina. La condizione \u00e8 arrivarci con prodotto configurabile per mercati locali, non solo per esportazione standard.<\/p>\n<p><strong>Energia rinnovabile e componentistica<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;allentamento sulle terre rare \u00e8 un segnale positivo per i costi, ma la dipendenza strutturale dalla Cina su magneti permanenti e componenti per turbine rimane. Il rischio non \u00e8 scomparso, \u00e8 stato temporaneamente gestito. Chi opera in questo settore deve distinguere tra il sollievo di breve termine sui prezzi e la necessit\u00e0 di medio termine di qualificare fornitori alternativi, anche se attualmente pi\u00f9 costosi. L&#8217;opportunit\u00e0 \u00e8 nei programmi europei di incentivo alla produzione locale di componenti critici: chi si posiziona adesso cattura sia i sussidi sia i contratti di fornitura a lungo termine.<\/p>\n<p><strong>Software enterprise e servizi digitali<\/strong><\/p>\n<p>Il settore meno ovvio ma potenzialmente il pi\u00f9 esposto. L&#8217;accordo AI tra USA e Cina crea un regime di controllo sulle esportazioni tecnologiche che si estender\u00e0 nel tempo. Aziende italiane che integrano soluzioni software sviluppate da player cinesi nei propri sistemi gestionali, o che operano in mercati dove queste soluzioni sono diffuse, potrebbero trovarsi a gestire richieste di audit di compliance da clienti americani o da banche finanziatrici soggette a giurisdizione statunitense. L&#8217;opportunit\u00e0 \u00e8 nell&#8217;offerta di servizi di valutazione e sostituzione dello stack tecnologico per le aziende che devono fare questo percorso.<\/p>\n<hr>\n<h2>Rischi da Monitorare: Tre Trigger da non perdere<\/h2>\n<p><strong>Il primo rischio: Rottura controllata dei colloqui AI<\/strong><\/p>\n<p>Gli accordi di &#8220;gestione del rischio condiviso&#8221; sull&#8217;intelligenza artificiale non hanno meccanismi di enforcement verificabili. Se nei prossimi mesi emergono prove che uno dei due paesi ha violato i termini taciti dell&#8217;intesa, l&#8217;escalation potrebbe essere pi\u00f9 rapida di quanto i mercati incorporino oggi. Il trigger da monitorare \u00e8 qualsiasi indiscrezione su sviluppi militari dell&#8217;AI cinese che contraddicano le dichiarazioni del summit.<\/p>\n<p><strong>Il secondo rischio: Contagio finanziario dall&#8217;instabilit\u00e0 interna cinese<\/strong><\/p>\n<p>La situazione descritta nell&#8217;analisi americana sulla commissione militare centrale cinese, con sei membri su otto rimossi in due anni, \u00e8 un segnale di fragilit\u00e0 sistemica che i mercati finanziari tendono a sottovalutare finch\u00e9 non si manifesta. Un evento politico interno improvviso in Cina avrebbe ripercussioni immediate sui flussi commerciali, sui cambi e sui premi assicurativi per chi opera in quel mercato.<\/p>\n<p><strong>Il terzo rischio: Effetto secondario delle sanzioni iraniane sulle rotte del Golfo<\/strong><\/p>\n<p>Anche con la Marina americana che scolta i tanker, la situazione iraniana non \u00e8 risolta, \u00e8 congelata. Un atto unilaterale da parte dei Pasdaran, che secondo le fonti disponibili sono in aperto contrasto con il presidente iraniano sulla strategia negoziale, potrebbe innescare una crisi di breve termine sulle rotte di transito. Chi ha spedizioni programmate attraverso il Golfo nei prossimi 60 giorni dovrebbe avere gi\u00e0 in mano un piano di rerouting alternativo.<\/p>\n<hr>\n<h2>Domande Frequenti sull&#8217;Accordo Trump-Xi<\/h2>\n<p><strong>Che cosa significa l&#8217;accordo sulla gestione del rischio AI tra USA e Cina?<\/strong><\/p>\n<p>Significa che i due paesi hanno stabilito un canale formale di comunicazione per evitare escalation accidentale sulla tecnologia dell&#8217;intelligenza artificiale. Non \u00e8 una cooperazione paritaria, ma piuttosto un meccanismo di &#8220;deterrenza&#8221; simile a quello nucleare: ciascuno comunica all&#8217;altro quali tecnologie non svilupper\u00e0 per mantenere un equilibrio di sicurezza. Nella pratica, le aziende devono sapere che il software e l&#8217;hardware AI acquistati da fornitori americani potrebbero avere restrizioni sull&#8217;uso in mercati cinesi, e viceversa.<\/p>\n<p><strong>Come influisce l&#8217;allentamento sulle terre rare sui costi di produzione europei?<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;allentamento riduce i premi di rischio incorporati nei prezzi spot di elementi critici come neodimio e disprosio. Per aziende che dipendono da questi materiali nei settori dell&#8217;automazione, dell&#8217;energia rinnovabile e dell&#8217;automotive, ci\u00f2 permette di rinegoziare i contratti di approvvigionamento verso il basso. Tuttavia, la dipendenza strutturale dalla Cina rimane, quindi il vantaggio \u00e8 tattico, non strategico. La vera soluzione \u00e8 diversificare i fornitori verso Vietnam, India o altri paesi.<\/p>\n<p><strong>Quali settori italiani sono pi\u00f9 esposti all&#8217;accordo Trump-Xi?<\/strong><\/p>\n<p>Tre settori sono pi\u00f9 vulnerabili: la meccatronica e automazione industriale, l&#8217;energia rinnovabile e componentistica, e il software enterprise. La meccatronica \u00e8 esposta sia come acquirente di chip sia come venditore in mercati in reshoring. L&#8217;energia rinnovabile dipende fortemente da magneti e componenti cinesi. Il software \u00e8 esposto ai nuovi regimi di controllo sulle esportazioni tecnologiche che seguiranno l&#8217;accordo.<\/p>\n<p><strong>Quali azioni dovrebbe intraprendere ora un&#8217;azienda che esporta verso la Cina?<\/strong><\/p>\n<p>Due azioni prioritarie: prima, valutare se il portfolio di clienti cinesi dipende da settori colpiti dalle restrizioni tecnologiche (AI, semiconduttori avanzati); seconda, avviare una strategia di diversificazione geografica verso mercati meno esposti alle tensioni USA-Cina, come ASEAN, India o mercati del Golfo. Un&#8217;azienda dovrebbe assumere che le tensioni rimarranno elevate per i prossimi 18-24 mesi e pianificare di conseguenza.<\/p>\n<p><strong>Quanto tempo avr\u00e0 l&#8217;accordo prima di una possibile rottura?<\/strong><\/p>\n<p>Gli accordi di gestione del rischio sull&#8217;AI non hanno scadenze fisse, ma hanno meccanismi fragili. Se nei prossimi 6-12 mesi emergono violazioni credibili da una delle due parti, l&#8217;intesa potrebbe crollare rapidamente. Il mercato sta gi\u00e0 scontando questa fragilit\u00e0 nella volatilit\u00e0 elevata delle opzioni su chip e semiconduttori. Chi ha decisioni di investimento tecnologico da prendere dovrebbe assumere uno scenario di tensioni rinnovate nei prossimi 18 mesi.<\/p>\n<hr>\n<h2>La Lente dell&#8217;Analisi Strategica: Il Mio Punto di Vista<\/h2>\n<p>Quello che mi colpisce di questo summit non \u00e8 l&#8217;accordo in s\u00e9. \u00c8 la geometria del potere che lo ha reso possibile e le implicazioni per chi fa impresa in Europa.<\/p>\n<p>Trump ha convinto Xi a venire fisicamente a Washington in un momento in cui l&#8217;economia americana cresce sopra il 5% e quella cinese mostra crepe strutturali. Ha negoziato da una posizione di forza reale, non comunicata. Questa \u00e8 la differenza tra chi costruisce leva e chi la subisce.<\/p>\n<p>L&#8217;Europa, nel frattempo, sta aggiustando i parametri di implementazione monetaria della BCE e ascolta i discorsi di Lane sull&#8217;outlook dell&#8217;Eurozona. Non \u00e8 che non ci sia attivit\u00e0 istituzionale, ce n&#8217;\u00e8 molta. Il problema \u00e8 che \u00e8 tutta interna, mentre le regole del commercio globale vengono scritte da altri.<\/p>\n<p>Quello che vedo \u00e8 un paradosso che riconosco in molte aziende italiane che seguo: la capacit\u00e0 operativa c&#8217;\u00e8, la qualit\u00e0 del prodotto \u00e8 spesso superiore a quella dei concorrenti americani o asiatici, ma manca la lettura del contesto in cui quella qualit\u00e0 deve competere. Non basta avere il macchinario migliore se chi compra il macchinario sta ridisegnando la propria supply chain in base a una logica geopolitica che tu non hai ancora incorporato nel tuo piano commerciale.<\/p>\n<p>Il punto operativo \u00e8 questo. L&#8217;accordo Trump-Xi non \u00e8 una notizia per analisti geopolitici. \u00c8 una notizia per il tuo responsabile acquisti, per il tuo CFO e per chiunque nel tuo team stia gestendo contratti con fornitori o clienti che dipendono da questa partita. La domanda che devi farti oggi non \u00e8 &#8220;come andr\u00e0 a finire tra USA e Cina&#8221;. La domanda \u00e8: la tua azienda ha gi\u00e0 deciso da che parte dello scacchiere vuole stare quando le regole saranno scritte definitivamente?<\/p>\n<hr>\n<h2>Watchlist Operativa: Cosa Seguire nelle Prossime Settimane<\/h2>\n<p><strong>Sul fronte USA-Cina:<\/strong> qualsiasi annuncio sui meccanismi formali di controllo delle esportazioni AI, incluse eventuali licenze o restrizioni per le aziende europee che usano tecnologia americana per operare in mercati cinesi; dichiarazioni ufficiali cinesi sui termini effettivi dell&#8217;allentamento delle terre rare; movimenti del yuan e dei mercati azionari cinesi come proxy dell&#8217;umore interno.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte Iran:<\/strong> il punto di svolta \u00e8 nelle prossime due settimane, quando secondo le fonti americane dovrebbero completarsi le ultime consegne di petrolio iraniano alla Cina. Come reagisce Teheran dopo quel momento \u00e8 il trigger pi\u00f9 rilevante per chi ha supply chain che passano per il Golfo.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei mercati:<\/strong> prezzi spot delle terre rare, in particolare neodimio e disprosio; volatilit\u00e0 implicita sulle opzioni Nvidia come indicatore della fiducia del mercato sull&#8217;accordo AI; spread sui bond corporate delle aziende europee con alta esposizione cinese.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte europeo:<\/strong> la prossima sessione del Parlamento europeo sull&#8217;AI Act applicativo, alla luce del nuovo quadro bilaterale USA-Cina; eventuali dichiarazioni della BCE sull&#8217;impatto dei flussi commerciali sull&#8217;outlook inflattivo dell&#8217;Eurozona; il successore di Schnabel nel Consiglio esecutivo, perch\u00e9 il profilo del nuovo membro dir\u00e0 molto sull&#8217;orientamento della politica monetaria nei prossimi anni.<\/p>\n<hr>\n<h2>La Casa di Trump non \u00e8 un Salotto Diplomatico: \u00c8 un Tavolo da Gioco<\/h2>\n<p>Xi \u00e8 venuto a Washington perch\u00e9 non aveva alternative migliori. Ha firmato perch\u00e9 i costi di non firmare erano superiori ai costi di firmare. Questo \u00e8 il calcolo che Trump ha costruito in mesi di pressione su pi\u00f9 fronti simultanei: commerciale, tecnologico, energetico attraverso l&#8217;isolamento iraniano.<\/p>\n<p>Per chi fa impresa in Europa, la lezione non \u00e8 sul merito dei singoli accordi. La lezione \u00e8 sul metodo. Le potenze che contano costruiscono leva prima di sedersi al tavolo. Le potenze che non contano arrivano al tavolo e scoprono che qualcuno ha gi\u00e0 deciso per loro.<\/p>\n<p>Sapere che cosa ha firmato Xi a Washington non \u00e8 abbastanza: la domanda rilevante \u00e8 se il tuo piano export \u00e8 costruito per il mondo che esisteva prima di questo summit o per quello che viene dopo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Draft completo [APERTURA &#8211; nessun titolo H2\/H3] Washington D.C., 29 settembre 2026. 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