{"id":575,"date":"2026-05-09T11:34:03","date_gmt":"2026-05-09T10:34:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/montenegro-adesione-ue-2028-opportunita-per-le-imprese"},"modified":"2026-05-09T12:00:03","modified_gmt":"2026-05-09T11:00:03","slug":"montenegro-adesione-ue-2028-opportunita-per-le-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/montenegro-adesione-ue-2028-opportunita-per-le-imprese","title":{"rendered":"Montenegro adesione UE 2028, opportunit\u00e0 per le imprese"},"content":{"rendered":"<h2>Il Fatto in Numeri: il costo dell&#8217;eredit\u00e0 Djukanovic e il momentum verso Bruxelles<\/h2>\n<p>Il peso dell&#8217;era precedente si misura in numeri concreti. L&#8217;autostrada commissionata da Djukanovic nel 2014 ha un costo finale di 1 miliardo di euro, finanziato in larga parte da un prestito cinese che il paese sta ancora ripagando a rate. Per un&#8217;economia delle dimensioni del Montenegro, si tratta di un&#8217;esposizione debitoria che ha condizionato la capacit\u00e0 di investimento pubblico per un decennio intero e che rappresenta uno dei nodi irrisolti del processo di accession.<\/p>\n<p>Sul fronte delle riforme, i numeri della nuova stagione sono significativi: l&#8217;ex presidente della Corte Suprema \u00e8 gi\u00e0 stato condannato, insieme a diversi giudici e pubblici ministeri speciali. Sono stati condannati anche l&#8217;ex procuratore speciale capo, il presidente del tribunale commerciale, il direttore e due vice-direttori della polizia, e il direttore dell&#8217;Agenzia per la Sicurezza Nazionale. Non si tratta di procedimenti simbolici. \u00c8 una ristrutturazione dell&#8217;apparato giudiziario e di sicurezza che ridefinisce le condizioni di accesso al mercato per gli operatori stranieri.<\/p>\n<p>Il processo di adesione del Montenegro all&#8217;UE \u00e8 quello pi\u00f9 avanzato tra i paesi dei Balcani Occidentali: Podgorica ha aperto i negoziati nel 2012 e ha chiuso provvisoriamente molti dei capitoli negoziali. La Commissione Europea ha indicato apertura all&#8217;ingresso del paese entro il 2028, subordinandola al completamento delle riforme in materia di stato di diritto, lotta alla corruzione e libert\u00e0 di stampa. L&#8217;oro \u00e8 il segnale parallelo: con l&#8217;incertezza geopolitica che spinge i mercati verso asset rifugio, il metallo ha recuperato posizioni significative nelle ultime settimane e i capitali cercano rendimenti reali in economie emergenti con ancoraggio istituzionale europeo. Il Montenegro, dollarizzato in euro, con PIL in crescita e flussi turistici in espansione, inizia a rientrare in questo profilo.<\/p>\n<hr>\n<h2>Perch\u00e9 Ora: il timing dell&#8217;adesione non \u00e8 neutro per le imprese<\/h2>\n<p>Il 2028 non \u00e8 una data casuale n\u00e9 lontana. In termini di ciclo commerciale, significa che le imprese europee hanno una finestra operativa di circa 24-30 mesi per stabilire presenza, stringere partnership distributive e depositare referenze prima che l&#8217;adesione formale modifichi le regole del gioco. Dopo l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione, il Montenegro diventer\u00e0 un mercato pienamente regolato dall&#8217;acquis communautaire: opportunit\u00e0 certe, ma anche concorrenza piena e costi di ingresso pi\u00f9 elevati.<\/p>\n<p>Il timing conta perch\u00e9 la transizione istituzionale \u00e8 gi\u00e0 in corso ma non ancora completata. Questo \u00e8 il momento in cui le riforme legislative cambiano rapidamente, i vecchi monopoli di fatto si incrinano, e le controparti locali cercano attivamente partner stranieri per legittimazione e know-how. Un produttore italiano che entra oggi non porta solo un prodotto: porta un&#8217;affiliazione europea che il mercato locale valuta come segnale di credibilit\u00e0 in un contesto in cui la credibilit\u00e0 istituzionale \u00e8 ancora scarsa.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche un precedente strutturale da leggere correttamente. I paesi che hanno aderito all&#8217;UE nelle ultime tornate, Bulgaria, Romania e Croazia, hanno visto un&#8217;accelerazione degli investimenti diretti esteri nei tre anni precedenti all&#8217;ingresso formale. Le imprese italiane erano sistematicamente in ritardo su quel ciclo. In Montenegro, il ciclo \u00e8 appena iniziato.<\/p>\n<hr>\n<h2>Effetti Immediati sui Mercati: valute, investimenti e premi di rischio<\/h2>\n<p>Il Montenegro utilizza l&#8217;euro come valuta ufficiale pur non essendo membro dell&#8217;Eurozona, una scelta unilaterale che elimina il rischio di cambio per gli operatori italiani ed europei. Questo \u00e8 un vantaggio operativo sottovalutato: negoziare in euro con una controparte montenegrina non espone a volatilit\u00e0 valutaria, a differenza di quanto accade in Serbia, Macedonia del Nord o Albania.<\/p>\n<p>I premi assicurativi per operazioni commerciali in Montenegro stanno scendendo progressivamente man mano che il paese avanza nel percorso di accession. SACE classifica il Montenegro nella categoria di rischio medio-basso per le operazioni commerciali, con una tendenza al miglioramento correlata alle riforme istituzionali. Questo significa che il costo dell&#8217;assicurazione del credito all&#8217;export verso Podgorica \u00e8 gi\u00e0 competitivo rispetto ad altri mercati emergenti della regione.<\/p>\n<p>Sul fronte degli investimenti diretti, il segnale strutturale \u00e8 la riduzione progressiva dell&#8217;influenza delle &#8220;imprese favorite&#8221; che hanno dominato gli appalti pubblici nell&#8217;era Djukanovic. L&#8217;episodio recente della strada costiera, dove un appaltatore ha tentato di rinegoziare i costi in corso d&#8217;opera e ha rinunciato non appena la vicenda \u00e8 diventata pubblica, \u00e8 un dato operativo, non solo politico. Significa che la trasparenza ha iniziato a funzionare come deterrente, e che le gare pubbliche stanno progressivamente aprendo a operatori non legati al vecchio sistema.<\/p>\n<hr>\n<h2>Impatto per le Imprese Europee: la finestra si chiude prima che tu pensi<\/h2>\n<p><strong>Orizzonte Immediato (0-6 mesi):<\/strong> il mercato montenegrino \u00e8 accessibile e sottopresidiato dagli operatori italiani. I settori costruzioni, turismo e infrastrutture stanno assorbendo investimenti con ritmi accelerati. Chi ha gi\u00e0 rapporti commerciali con la Croazia o la Slovenia ha un vantaggio logistico e culturale diretto. L&#8217;azione concreta da fare adesso \u00e8 una ricognizione di mercato, non necessariamente una missione fisica, ma almeno un&#8217;analisi della presenza dei concorrenti europei, tedeschi e austriaci in testa, che si muovono sistematicamente in anticipo sui Balcani Occidentali.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Medio (6-18 mesi):<\/strong> lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 che le riforme istituzionali continuino a progredire, anche se con rallentamenti fisiologici legati alla resistenza del vecchio sistema. Chi sopravvive nel mercato montenegrino \u00e8 chi ha costruito relazioni con le nuove istituzioni, non con i vecchi intermediari. Chi non sopravvive \u00e8 chi entra pensando che il paese funzioni ancora con le logiche dell&#8217;era Djukanovic e si trova con un partner locale che non ha pi\u00f9 il potere di influenzare gare e contratti. La preparazione richiesta \u00e8 identificare controparti con profilo conforme ai nuovi standard di integrit\u00e0, che esistono e stanno emergendo rapidamente.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Lungo (18+ mesi):<\/strong> l&#8217;ingresso nell&#8217;UE nel 2028 ridisegna permanentemente le condizioni di accesso. Il precedente strutturale \u00e8 quello croato: dopo l&#8217;adesione del 2013, i mercati si sono normalizzati rapidamente, le barriere informali sono cadute, ma anche i margini si sono compressi e la concorrenza si \u00e8 intensificata. Per le imprese italiane, la lezione \u00e8 che il Montenegro post-UE sar\u00e0 un mercato pi\u00f9 facile da gestire ma meno lucroso per chi entra tardi. La finestra di vantaggio \u00e8 adesso, non nel 2028.<\/p>\n<hr>\n<h2>Settori Strategici: Chi \u00c8 Pi\u00f9 Esposto<\/h2>\n<p><strong>Costruzioni e infrastrutture.<\/strong> Il Montenegro ha un deficit infrastrutturale significativo che i fondi di pre-accession dell&#8217;UE (IPA III in particolare) stanno contribuendo a colmare. Le imprese italiane di costruzioni, ingegneria civile e impiantistica hanno un posizionamento naturale, ma devono fare i conti con la concorrenza cinese che ha gi\u00e0 lasciato il segno con il progetto autostradale. L&#8217;opportunit\u00e0 nascosta \u00e8 nella riqualificazione urbana e nella messa a norma degli edifici esistenti secondo gli standard europei di efficienza energetica, un settore dove l&#8217;expertise italiana \u00e8 riconosciuta.<\/p>\n<p><strong>Turismo e ospitalit\u00e0.<\/strong> La costa montenegrina \u00e8 gi\u00e0 meta di flussi turistici in crescita, ma il comparto della filiera alberghiera e della ristorazione \u00e8 ancora largamente sottosviluppato rispetto agli standard europei. Forniture per l&#8217;hotellerie, sistemi di gestione, tecnologie per la hospitality rappresentano tutto questo come domanda latente che il mercato locale non riesce ancora a soddisfare internamente. L&#8217;esposizione meno evidente: le imprese italiane che producono arredi contract, attrezzature per cucine professionali e sistemi domotici hanno una finestra diretta che la maggior parte di loro non ha ancora visto.<\/p>\n<p><strong>Agroalimentare e distribuzione.<\/strong> Con l&#8217;avanzamento del percorso di accession, il Montenegro sta adeguando i propri standard fitosanitari e di sicurezza alimentare agli standard UE. Questo crea una domanda di prodotti certificati che il sistema di distribuzione locale non riesce ancora a intercettare. Il Made in Italy agroalimentare ha un premium riconosciuto in tutta la regione balcanica, ma la distribuzione strutturata \u00e8 ancora assente. Chi entra adesso con un accordo distributivo esclusivo si posiziona prima che il mercato si normalizzi e la distribuzione diventi pi\u00f9 competitiva.<\/p>\n<p><strong>Servizi professionali e compliance.<\/strong> Forse il settore meno ovvio. Man mano che le istituzioni si riformano e l&#8217;acquis communautaire viene recepito, la domanda di servizi di consulenza legale, fiscale e di compliance cresce esponenzialmente. Gli studi italiani con competenza in diritto europeo e processi di certificazione hanno un vantaggio competitivo diretto, ma pochi lo stanno cogliendo.<\/p>\n<hr>\n<h2>Rischi da Monitorare: le variabili che possono rallentare la finestra<\/h2>\n<p><strong>Il primo rischio, Regressione istituzionale:<\/strong> il vecchio sistema non \u00e8 sconfitto, \u00e8 in ritirata. Le forze legate all&#8217;era Djukanovic mantengono influenza nei livelli intermedi della burocrazia, nella magistratura locale e nel sistema bancario. Un rallentamento politico interno o una crisi di governo potrebbe rallentare il percorso di riforma e, in scenari estremi, rimettere in discussione il calendario di adesione. Per le imprese che stanno negoziando contratti a lungo termine, il rischio \u00e8 di aver costruito relazioni con le nuove istituzioni solo per vederle destabilizzate da una crisi politica interna.<\/p>\n<p><strong>Il secondo rischio, Sovrapposizione con l&#8217;influenza cinese:<\/strong> il prestito per l&#8217;autostrada ha lasciato tracce. Pechino ha dimostrato capacit\u00e0 di inserimento economico nei Balcani Occidentali attraverso infrastrutture, e la presenza cinese nel paese non si \u00e8 fermata con la fine dell&#8217;era Djukanovic. Per le imprese europee che operano in settori dove la concorrenza cinese \u00e8 attiva, il rischio non \u00e8 solo commerciale ma anche di posizionamento. Essere percepiti come parte di un sistema alternativo a quello cinese pu\u00f2 essere un vantaggio, ma richiede che il posizionamento sia gestito consapevolmente.<\/p>\n<p><strong>Il terzo rischio, Accelerazione normativa non gestita:<\/strong> il recepimento dell&#8217;acquis UE \u00e8 un processo che in altri paesi candidati ha prodotto distorsioni temporanee significative. Normative che cambiano rapidamente, standard che si innalzano in tempi stretti, procedure doganali e sanitarie che si modificano rappresentano tutto questo come una possibile fonte di discontinuit\u00e0 operativa per chi ha gi\u00e0 strutturato forniture o contratti sulla base delle regole attuali. La variabile da monitorare \u00e8 il calendario di recepimento normativo, non solo il calendario politico di adesione.<\/p>\n<hr>\n<h2>La Lente dell&#8217;Analisi Strategica: Il Mio Punto di Vista<\/h2>\n<p>Devo essere diretto su quello che mi sembra il punto che quasi nessuno sta leggendo correttamente in questa vicenda montenegrina.<\/p>\n<p>Il Montenegro non \u00e8 interessante perch\u00e9 sta combattendo la corruzione. Questa narrazione, per quanto vera, \u00e8 la storia che Bruxelles racconta a se stessa per giustificare un processo di allargamento che serve gli interessi europei quanto quelli montenegrini. La vera partita \u00e8 il posizionamento dei Balcani Occidentali come mercato interno europeo. Questa partita ha un impatto diretto sulle imprese italiane, sia come opportunit\u00e0 che come necessit\u00e0 difensiva.<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 difensiva \u00e8 quella che nessuno nomina: se il Montenegro, la Serbia, la Macedonia del Nord entrano nell&#8217;UE nei prossimi anni, diventano mercati con accesso pieno al sistema di finanziamento europeo, con lavoratori qualificati e costi ancora competitivi rispetto all&#8217;Italia, e con la capacit\u00e0 di attrarre investimenti manifatturieri che oggi guardano all&#8217;Est Europa. Le imprese italiane che non presidiano questi mercati adesso rischiano di trovarvisi, tra qualche anno, non pi\u00f9 come esportatori ma come concorrenti in mercato comune.<\/p>\n<p>Quello che mi colpisce di pi\u00f9 nella vicenda montenegrina, guardandola con gli occhi di chi fa internazionalizzazione, \u00e8 il meccanismo dell&#8217;appaltatore sulla strada costiera: ha tentato di rinegoziare i costi, \u00e8 diventato una notizia pubblica, e ha rinunciato. Questo \u00e8 il segnale che il sistema di accountability sta cominciando a funzionare. Non perch\u00e9 ci sia meno corruzione, ma perch\u00e9 il costo della corruzione \u00e8 aumentato. Per un imprenditore italiano che entra in questo mercato, questo \u00e8 il dato operativo rilevante: non stai entrando in un paese perfetto, stai entrando in un paese dove il vecchio sistema ha perso la sua impunit\u00e0 strutturale. C&#8217;\u00e8 una differenza sottile ma operativamente enorme tra i due.<\/p>\n<p>La lezione per gli imprenditori \u00e8 semplice ma richiede umilt\u00e0: smettila di aspettare che il mercato sia &#8220;pronto&#8221;. I mercati non ti aspettano. Quello che sembra ancora troppo rischioso per te \u00e8 gi\u00e0 interessante per un concorrente austriaco o tedesco che sta valutando lo stesso dossier con meno esitazione e pi\u00f9 metodo.<\/p>\n<hr>\n<h2>Watchlist Operativa: Cosa Seguire nelle Prossime Settimane<\/h2>\n<p><strong>Sul fronte delle istituzioni montenegrine:<\/strong> l&#8217;avanzamento dei procedimenti giudiziari contro gli ex funzionari \u00e8 il termometro pi\u00f9 affidabile della solidit\u00e0 delle riforme. Se le condanne reggono in appello e i processi procedono, il segnale \u00e8 positivo. Se si moltiplicano i ricorsi e le istanze di sospensione, la resistenza del vecchio sistema \u00e8 pi\u00f9 solida di quanto sembri.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei negoziati UE:<\/strong> la Commissione Europea pubblica aggiornamenti regolari sullo stato di avanzamento dei capitoli negoziali. I capitoli 23, magistratura e diritti fondamentali, e il capitolo 24, giustizia, libert\u00e0 e sicurezza, sono i pi\u00f9 critici. Qualsiasi rallentamento formale su questi capitoli segnala un rischio di slittamento del calendario 2028.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei mercati e dei finanziamenti:<\/strong> il programma IPA III (Strumento di Pre-Adesione) ha dotazioni significative per i Balcani Occidentali. Monitorare le call for proposals della Commissione Europea relative al Montenegro rappresenta la mappa pi\u00f9 precisa di dove i soldi pubblici europei andranno nei prossimi 18 mesi. Queste sono informazioni pubbliche che pochissime imprese italiane consultano sistematicamente.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte della concorrenza:<\/strong> le camere di commercio tedesche e austriache hanno gi\u00e0 attivato desk dedicati ai Balcani Occidentali. Le fiere di Hannover e Vienna sono gi\u00e0 punti di aggregazione per le imprese della regione. Se i tuoi concorrenti germanofoni stanno gi\u00e0 l\u00ec, il ritardo da recuperare \u00e8 misurabile.<\/p>\n<hr>\n<h2>Domande Frequenti: Cosa Devi Sapere sul Montenegro nel 2028<\/h2>\n<p><strong>D: Quando il Montenegro entrer\u00e0 nell&#8217;UE?<\/strong><br \/>R: L&#8217;obiettivo formale \u00e8 il 2028, subordinato al completamento delle riforme in materia di stato di diritto, lotta alla corruzione e libert\u00e0 di stampa. Il calendario \u00e8 negoziato con la Commissione Europea ed \u00e8 presente nei documenti ufficiali di pre-accession, non \u00e8 un&#8217;ipotesi speculativa.<\/p>\n<p><strong>D: Quali settori hanno le opportunit\u00e0 pi\u00f9 immediate per le imprese italiane?<\/strong><br \/>R: Costruzioni e infrastrutture, turismo e ospitalit\u00e0, agroalimentare e distribuzione, servizi professionali e compliance. I primi due hanno cicli di investimento gi\u00e0 accelerati. Gli ultimi due rappresentano domanda latente che il mercato locale non riesce ancora a soddisfare.<\/p>\n<p><strong>D: Quanto tempo ho per entrare in Montenegro prima che il mercato si saturi?<\/strong><br \/>R: La finestra operativa \u00e8 stimata in 24-30 mesi, fino all&#8217;adesione formale nel 2028. Dopo l&#8217;ingresso nell&#8217;Unione, le regole cambiano, i costi di ingresso aumentano, e la concorrenza si intensifica. Chi entra adesso ha vantaggi di timing che non saranno disponibili dopo il 2028.<\/p>\n<p><strong>D: Il Montenegro \u00e8 stabile dal punto di vista politico?<\/strong><br \/>R: Il paese \u00e8 in transizione istituzionale. Il vecchio sistema (era Djukanovic) \u00e8 in ritirata ma non ancora completamente sconfitto. Esiste un rischio di regressione politica, ma il rischio di ritorno al passato \u00e8 ridotto dal vincolo dell&#8217;adesione UE. Per le imprese, il dato rilevante \u00e8 che il sistema di accountability sta cominciando a funzionare.<\/p>\n<p><strong>D: Quali rischi devo monitorare attentamente?<\/strong><br \/>R: Regressione istituzionale (una crisi di governo potrebbe rallentare le riforme), interferenza cinese (la presenza economica cinese rimane significativa), accelerazione normativa non gestita (il recepimento dell&#8217;acquis UE potrebbe creare discontinuit\u00e0 operative). Monitora il calendario dei capitoli negoziali e l&#8217;avanzamento dei processi contro gli ex funzionari.<\/p>\n<hr>\n<h2>Montenegro 2028: la finestra che si chiude con o senza di te<\/h2>\n<p>Kolasin, con il suo resort di lusso costruito dalla famiglia Djukanovic, rester\u00e0 nella memoria del Montenegro come simbolo di un&#8217;epoca. Ma i paesi che cambiano davvero non lo fanno in modo lineare. Lo fanno attraverso processi irregolari, con accelerazioni e rallentamenti, con forze nuove che faticano a consolidarsi e forze vecchie che non si arrendono facilmente.<\/p>\n<p>Per le imprese italiane, la domanda non \u00e8 se il Montenegro ce la far\u00e0. La domanda \u00e8 chi sar\u00e0 gi\u00e0 presente quando ce la far\u00e0. I mercati in transizione hanno sempre due fasi: la fase in cui il rischio scoraggia e la finestra \u00e8 aperta, e la fase in cui il rischio \u00e8 scomparso e la finestra \u00e8 chiusa. Il Montenegro \u00e8 nella prima fase adesso, nel maggio 2026, con una data di accession che non \u00e8 un&#8217;ipotesi ma un obiettivo negoziale formale.<\/p>\n<p>Un mercato che si apre non \u00e8 un invito permanente. \u00c8 un appuntamento con una scadenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fatto in Numeri: il costo dell&#8217;eredit\u00e0 Djukanovic e il momentum verso Bruxelles Il peso dell&#8217;era precedente si misura in numeri concreti. L&#8217;autostrada commissionata da Djukanovic nel 2014 ha un costo finale di 1 miliardo di euro, finanziato in larga parte da un prestito cinese che il paese sta ancora ripagando a rate. Per un&#8217;economia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[1037,1045,1042,1047,23,762,1043,496,1038,1036,1041,1039,1040,1044,1048,1046],"class_list":["post-575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica","tag-adesione-ue","tag-agroalimentare-export","tag-balcani-occidentali","tag-compliance-ue","tag-export-italia","tag-internazionalizzazione-pmi","tag-investimenti-esteri","tag-made-in-italy","tag-mercati-emergenti-europa","tag-montenegro","tag-normativa-ue","tag-opportunita-commerciale","tag-riforme-istituzionali","tag-settore-costruzioni","tag-strategia-internazionale","tag-turismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=575"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":576,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/575\/revisions\/576"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}