{"id":631,"date":"2026-05-22T19:03:55","date_gmt":"2026-05-22T18:03:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/kevin-warsh-e-la-nuova-federal-reserve-cosa-cambia"},"modified":"2026-05-22T19:30:04","modified_gmt":"2026-05-22T18:30:04","slug":"kevin-warsh-e-la-nuova-federal-reserve-cosa-cambia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/kevin-warsh-e-la-nuova-federal-reserve-cosa-cambia","title":{"rendered":"Kevin Warsh e la nuova Federal Reserve: cosa cambia"},"content":{"rendered":"<h2>Il Fatto in Numeri: Chi \u00e8 Kevin Warsh e Perch\u00e9 il Mercato lo Ha Festeggiato<\/h2>\n<p>Kevin Warsh ha 55 anni, una laurea in public policy a Stanford, un JD a Harvard, una carriera nella finanza privata e un precedente mandato come governatore Fed dal 2006 al 2011, diventato all&#8217;epoca il pi\u00f9 giovane di sempre a ricoprire quel ruolo. Per quindici anni \u00e8 stato fellow alla Hoover Institution, il think tank di Stanford che incuba la visione economica conservatrice americana. Il suo mentore intellettuale dichiarato \u00e8 Milton Friedman. Il suo mentore istituzionale \u00e8 stato George Shultz.<\/p>\n<p>Nella sua prima dichiarazione pubblica da chairman, Warsh ha identificato tre priorit\u00e0 operative: riformare i metodi di raccolta dati della Fed, ridurre la dipendenza da modelli considerati obsoleti, e ridimensionare la pratica della cosiddetta forward guidance, ossia l&#8217;abitudine della banca centrale di segnalare in anticipo le proprie mosse. Questa terza priorit\u00e0 \u00e8 la pi\u00f9 rilevante per i mercati: meno forward guidance significa pi\u00f9 incertezza sui movimenti dei tassi, e pi\u00f9 incertezza significa volatilit\u00e0 strutturale pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>I mercati hanno reagito positivamente il giorno stesso della cerimonia: l&#8217;S&#038;P 500 ha segnato un nuovo record storico, il Dow Jones ha chiuso sopra quota 50.700. Waller, membro del board Fed, ha tenuto oggi stesso un discorso a Francoforte intitolato &#8220;Policy Risks Have Changed&#8221;, un titolo che non \u00e8 casuale e che segnala internamente alla banca centrale un aggiustamento nella lettura del contesto di rischio. Sul fronte BCE, Philip Lane ha parlato oggi del rapporto tra Europa ed economia mondiale, in uno scenario in cui i tassi europei si muovono su traiettorie ancora non sincronizzate con quelle americane.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 Ora: Il Timing Non \u00e8 Casuale<\/h2>\n<p>Powell aveva il suo contratto in scadenza, ma la narrativa pubblica della transizione \u00e8 stata costruita nei mesi precedenti con cura chirurgica. Trump ha usato la cerimonia per posizionare Warsh come il chairman che &#8220;restituir\u00e0 integrit\u00e0 alla Fed&#8221;, dopo anni in cui, secondo la narrativa della Casa Bianca, l&#8217;istituzione si era distratta su temi di politica climatica e DEI invece di concentrarsi sul mandato duale: stabilit\u00e0 dei prezzi e piena occupazione.<\/p>\n<p>Il timing \u00e8 tutt&#8217;altro che neutro. L&#8217;economia americana mostra segnali ambivalenti: Trump rivendica 18 trilioni di dollari in investimenti annunciati in undici mesi, il dato pi\u00f9 basso di richieste di sussidi di disoccupazione dal 1969, e 5 milioni di persone uscite dall&#8217;assistenza alimentare. Ma la nomina avviene in un contesto in cui i dazi hanno riorganizzato le catene di fornitura globali, l&#8217;inflazione importata rimane una variabile aperta, e la pressione politica sulla Fed per tagliare i tassi non si \u00e8 mai sopita del tutto.<\/p>\n<p>Warsh succede a Powell in un momento in cui la Fed \u00e8 chiamata a navigare tra due fuochi: l&#8217;inflazione residua da un lato e la pressione a sostenere la crescita dall&#8217;altro. Trump ha detto esplicitamente che &#8220;la crescita economica non significa inflazione&#8221; e che &#8220;non vogliamo fermare la grandezza&#8221;. Sono parole che suonano come un programma, non come un&#8217;osservazione. E Warsh, che le ha ascoltate in silenzio al suo fianco, ha accettato l&#8217;incarico sapendo perfettamente in quale campo politico si inserisce.<\/p>\n<h2>Effetti Immediati sui Mercati: Volatilit\u00e0 Come Struttura, Non Come Episodio<\/h2>\n<p>Il rally del 22 maggio va letto con attenzione. I mercati non stanno festeggiando Warsh in quanto tale: stanno prezzando l&#8217;aspettativa che la nuova Fed sia pi\u00f9 accomodante di Powell sull&#8217;inflazione e meno incline a mantenere i tassi alti a lungo. Questa aspettativa pu\u00f2 rivelarsi corretta o sbagliata, ma intanto muove i prezzi.<\/p>\n<p>Sul fronte valutario, un dollaro potenzialmente pi\u00f9 debole in prospettiva, se la Fed dovesse tagliare i tassi pi\u00f9 rapidamente del previsto, sarebbe una variabile rilevante per gli esportatori europei verso gli Stati Uniti: un euro pi\u00f9 forte erode i margini sulle vendite in dollari. Per contro, un dollaro forte mantenuto da una Fed pi\u00f9 rigida del previsto renderebbe pi\u00f9 oneroso il servizio del debito in valuta americana per le aziende europee che si finanziano sui mercati internazionali.<\/p>\n<p>La decisione di ridurre la forward guidance \u00e8 il segnale pi\u00f9 sottile ma pi\u00f9 significativo. Quando la Fed smette di segnalare in anticipo le proprie mosse, la volatilit\u00e0 implicita sui mercati obbligazionari e valutari tende a salire strutturalmente. I modelli di pricing del rischio che molte PMI utilizzano, spesso attraverso il loro istituto bancario di riferimento, sono calibrati su un regime di bassa volatilit\u00e0 implicita. Se quel regime cambia, cambiano anche i costi degli strumenti di copertura.<\/p>\n<h2>Che Cosa Cambia per le Aziende Italiane<\/h2>\n<p><strong>Orizzonte Immediato (0-6 mesi):<\/strong> chi ha contratti in dollari, sia attivi che passivi, dovrebbe riesaminare la propria politica di hedging valutario nelle prossime settimane. L&#8217;incertezza sul percorso dei tassi Fed \u00e8 ai massimi da anni, e uno strumento di copertura strutturato ora, prima che la volatilit\u00e0 implicita si consolidi a livelli pi\u00f9 alti, costa meno di uno comprato tra tre mesi. Chi non ha una politica di hedging formalizzata e opera su mercati dollarizzati, dagli Stati Uniti al Golfo, sta assumendo un rischio valutario non prezzato nel proprio piano industriale.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Medio (6-18 mesi):<\/strong> lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 che Warsh operi una prima riduzione dei tassi entro la fine del 2026, ma con un percorso meno lineare e meno prevedibile rispetto all&#8217;era Powell. Questo significa che le aziende europee che si finanziano sui mercati internazionali o che hanno linee di credito indicizzate a benchmark dollaro devono costruire scenari di stress con tassi che oscillano, non che scendono ordinatamente. Sul fronte degli investimenti in entrata negli USA, i 18 trilioni di dollari annunciati da Trump in investimenti produttivi rappresentano opportunit\u00e0 concrete per i fornitori europei di macchine, componentistica e servizi ingegneristici, ma solo per chi presidia gi\u00e0 una relazione commerciale diretta con quei mercati.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Lungo (18+ mesi):<\/strong> la vera partita \u00e8 il precedente istituzionale. Se Warsh riuscir\u00e0 a ridurre l&#8217;inflazione senza innescare una recessione, e se lo far\u00e0 con una Fed meno comunicativa e pi\u00f9 imprevedibile nei suoi movimenti, il modello di banca centrale che emerger\u00e0 sar\u00e0 diverso da quello degli ultimi vent&#8217;anni. Per le imprese europee, questo significa lavorare in un ambiente monetario americano strutturalmente meno leggibile, dove la capacit\u00e0 di fare pianificazione finanziaria su orizzonti di dodici mesi dipender\u00e0 sempre di pi\u00f9 dalla qualit\u00e0 del proprio sistema di intelligence economica interno.<\/p>\n<h2>Settori Strategici: Chi \u00c8 Pi\u00f9 Esposto<\/h2>\n<p><strong>Macchinari e Componentistica Industriale<\/strong><br \/>Trump ha citato esplicitamente la costruzione di nuovi impianti automotive, di intelligenza artificiale, farmaceutici e di produzione di chip sul territorio americano. Sono tutti settori in cui l&#8217;industria italiana eccelle nella fornitura di linee di produzione, sistemi di automazione e componentistica ad alta precisione. L&#8217;esposizione non \u00e8 al rischio, in questo caso: \u00e8 all&#8217;opportunit\u00e0. Ma l&#8217;opportunit\u00e0 esiste solo per chi \u00e8 gi\u00e0 dentro, con una relazione commerciale attiva, prima che i contratti vengano assegnati. Chi sta ancora &#8220;valutando&#8221; il mercato americano non sar\u00e0 nella lista dei fornitori quando i plant manager inizieranno a fare le gare.<\/p>\n<p><strong>Moda, Lusso e Made in Italy<\/strong><br \/>Un dollaro che si indebolisce rispetto all&#8217;euro, scenario possibile se la Fed taglia i tassi pi\u00f9 aggressivamente del previsto, erode direttamente i margini degli esportatori italiani di beni di consumo premium verso gli Stati Uniti. Il mercato americano \u00e8 il primo o il secondo mercato per quasi tutti i grandi gruppi del lusso italiano. La combinazione di dazi gi\u00e0 operativi e rischio cambio non prezzato \u00e8 il cocktail che riduce i margini in modo silenzioso, senza che nessun alert interno lo segnali finch\u00e9 non appare nel bilancio trimestrale.<\/p>\n<p><strong>Farmaceutica e Dispositivi Medici<\/strong><br \/>Trump ha annunciato un piano massiccio di reindustrializzazione farmaceutica americana, con Eli Lilly, Pfizer e altri che costruiscono nuovi impianti negli USA per produrre localmente la maggior parte dei farmaci. Per i fornitori europei di tecnologie di produzione farmaceutica e di dispositivi medici, si tratta di un mercato in espansione. Ma la logica del reshoring implica anche una pressione crescente sul sourcing: se l&#8217;obiettivo \u00e8 produrre tutto in America, i fornitori di componenti e materie prime di origine europea potrebbero essere gradualmente sostituiti da alternative locali. \u00c8 una transizione che richiede anni, ma chi non si posiziona oggi come fornitore strategico difficilmente verr\u00e0 incluso nei piani a lungo termine.<\/p>\n<h2>Rischi da Monitorare: Le Tre Variabili che Contano<\/h2>\n<p><strong>Il primo rischio \u2014 Indipendenza formale versus pressione reale:<\/strong> Trump ha detto &#8220;voglio che sia totalmente indipendente&#8221; e &#8220;non guardare a me&#8221;. Sono parole pronunciate in pubblico davanti a telecamere, il che le rende ancora meno vincolanti. La storia della relazione tra Casa Bianca e Fed \u00e8 piena di pressioni informali che non lasciano tracce nei verbali. Se Warsh mostrer\u00e0 resistenza alle aspettative di taglio dei tassi che sembrano incorporate nella narrativa presidenziale, il conflitto sar\u00e0 inevitabile e la volatilit\u00e0 che ne conseguir\u00e0 sar\u00e0 scaricata sui mercati globali.<\/p>\n<p><strong>Il secondo rischio \u2014 Sincronizzazione asimmetrica BCE-Fed:<\/strong> Philip Lane ha parlato oggi del rapporto tra Europa e economia mondiale in un momento in cui la BCE si trova su un percorso di politica monetaria non sincronizzato con quello americano. Se la Fed di Warsh taglia i tassi mentre la BCE li mantiene fermi o li riduce pi\u00f9 lentamente, il differenziale di rendimento si restringe, il dollaro si indebolisce, e le aziende italiane che hanno costruito la propria competitivit\u00e0 sull&#8217;export in area dollaro si ritrovano con un vantaggio di prezzo eroso senza aver fatto nulla di sbagliato.<\/p>\n<p><strong>Il terzo rischio \u2014 Repricing del rischio globale:<\/strong> la riduzione della forward guidance significa che i mercati lavoreranno con meno informazioni sulle intenzioni della Fed. Questo non \u00e8 solo un problema di volatilit\u00e0 sui Treasury: \u00e8 un problema di costo del capitale globale. Le aziende che si finanziano sui mercati internazionali, o che usano strumenti derivati per coprire il rischio di tasso, si troveranno a pagare premi di incertezza pi\u00f9 alti. Per una PMI italiana che utilizza strumenti SACE o SIMEST con componenti di tasso variabile legati a benchmark internazionali, questo \u00e8 un rischio concreto e immediato.<\/p>\n<h2>La Lente dell&#8217;Analisi Strategica: Il Mio Punto di Vista<\/h2>\n<p>Quello che ho visto oggi dalla cerimonia di Washington non \u00e8 semplicemente una nomina istituzionale. \u00c8 una dichiarazione d&#8217;intenti su come gli Stati Uniti intendono gestire il proprio debito, la propria crescita e il proprio ruolo monetario globale nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Warsh arriva da un contesto intellettuale che crede nella disciplina di mercato, nell&#8217;indipendenza della banca centrale e nella necessit\u00e0 di ridurre la predicibilit\u00e0 della Fed per non creare aspettative che distorcano le decisioni di investimento. Tutto questo \u00e8 tecnicamente coerente e intellettualmente rispettabile. Ma si inserisce in una cornice politica che ha come obiettivo dichiarato &#8220;crescere fuori dal debito&#8221; attraverso un&#8217;espansione economica senza precedenti, finanziata da 18 trilioni di dollari in investimenti privati attirati con dazi e incentivi fiscali.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che questi due obiettivi, disciplina monetaria e crescita a tutti i costi, non sempre convivono serenamente. E quando si scontrano, la banca centrale \u00e8 sempre la prima istituzione che viene chiamata a scegliere da che parte stare. Warsh ha detto &#8220;la vera partita inizia dopo che lasciamo questo palco&#8221;. Ha ragione. E la partita riguarda anche noi.<\/p>\n<p>Per gli imprenditori italiani la lezione operativa \u00e8 una sola: smettete di trattare la politica monetaria americana come uno sfondo e iniziate a trattarla come una variabile di business. Chi ha contratti in dollari, filiali americane, fornitori americani o clienti americani vive gi\u00e0 dentro il perimetro delle decisioni che Warsh prender\u00e0. Non essere preparati a navigare la volatilit\u00e0 che emerger\u00e0 da una Fed meno comunicativa non \u00e8 una strategia prudente: \u00e8 un&#8217;omissione che prima o poi appare in conto economico.<\/p>\n<h2>Domande Frequenti sulla Fed di Warsh<\/h2>\n<p><strong>Che cosa significa forward guidance e perch\u00e9 ridurla \u00e8 importante?<\/strong><br \/>La forward guidance \u00e8 la pratica della Federal Reserve di comunicare in anticipo le proprie decisioni sui tassi di interesse ai mercati finanziari. Ridurla significa che la Fed sar\u00e0 meno prevedibile, creando maggiore volatilit\u00e0 sui mercati obbligazionari e valutari. Per le aziende con esposizione in dollari, questo si traduce in costi di copertura pi\u00f9 alti e maggior incertezza nella pianificazione finanziaria.<\/p>\n<p><strong>Kevin Warsh taglier\u00e0 i tassi pi\u00f9 rapidamente di Powell?<\/strong><br \/>Non \u00e8 scontato. Sebbene i mercati abbiano interpretato la sua nomina come segnale di una politica pi\u00f9 accomodante, Warsh viene da una scuola di pensiero conservatrice che valorizza la disciplina monetaria. La reale traiettoria dei tassi dipender\u00e0 da come evolveranno i dati di inflazione e dalle pressioni politiche che ricever\u00e0 dalla Casa Bianca.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i settori italiani pi\u00f9 colpiti dal cambio alla Fed?<\/strong><br \/>I settori esposti sono quattro: macchinari e componentistica industriale (opportunit\u00e0 di fornire impianti ai nuovi stabilimenti americani), moda e lusso (rischio di erosione dei margini se il dollaro si indebolisce), farmaceutica (opportunit\u00e0 e competizione dal reshoring americano), e tutti i settori che si finanziano sui mercati internazionali (rischio di tassi pi\u00f9 volatili).<\/p>\n<p><strong>Come dovrebbero proteggersi le PMI dal rischio valutario?<\/strong><br \/>Le aziende con contratti significativi in dollari dovrebbero formalizzare una politica di hedging valutario, eventualmente utilizzando strumenti SACE e SIMEST. Con la volatilit\u00e0 implicita che aumenta, \u00e8 conveniente strutturare le coperture ora, prima che i costi si consolidino a livelli pi\u00f9 alti. Anche l&#8217;utilizzo di derivati valutari forward o opzioni pu\u00f2 essere opportuno, ma richiede una valutazione caso per caso con il proprio istituto di credito.<\/p>\n<p><strong>Quanto tempo prima che gli effetti della Fed di Warsh si vedano nei bilanci?<\/strong><br \/>Gli effetti immediati si vedono gi\u00e0 nei mercati: volatilit\u00e0 sui Treasury, movimento dei tassi di cambio, e aumento dei costi di copertura si manifestano in settimane. Gli effetti operativi, invece, si consolidano in 6-18 mesi, quando le decisioni di taglio dei tassi (o di mantenimento degli attuali livelli) inizieranno a influenzare la redditivit\u00e0 dei contratti in dollari, i costi di finanziamento e i margini export.<\/p>\n<p><strong>Che cosa significa &#8220;sincronizzazione asimmetrica BCE-Fed&#8221;?<\/strong><br \/>Significa che la Federal Reserve americana e la Banca Centrale Europea potrebbero muoversi in direzioni diverse nei prossimi mesi. Se la Fed taglia i tassi mentre la BCE li mantiene fermi o li riduce pi\u00f9 lentamente, il dollaro si indebolisce e l&#8217;euro si rafforza, erodendo la competitivit\u00e0 di prezzo degli esportatori italiani verso i mercati dollarizzati.<\/p>\n<h2>Watchlist Operativa: Cosa Seguire nelle Prossime Settimane<\/h2>\n<p><strong>Sul fronte della Fed:<\/strong> le prime dichiarazioni pubbliche di Warsh dopo la cerimonia, in particolare qualsiasi indicazione sulla tempistica del primo taglio dei tassi e sul metodo con cui intende comunicare le decisioni di politica monetaria al mercato.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte della Casa Bianca:<\/strong> la reazione di Trump alle prime mosse autonome di Warsh, soprattutto se dovessero divergere dalle aspettative di taglio rapido dei tassi implicite nel discorso presidenziale di oggi.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei mercati:<\/strong> il livello di volatilit\u00e0 implicita sui Treasury americani a 2 e 10 anni, il differenziale di rendimento BCE-Fed, e il tasso di cambio EUR\/USD nelle prossime quattro settimane come termometro delle aspettative di mercato sul percorso divergente delle due banche centrali.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte europeo:<\/strong> il posizionamento della BCE dopo il discorso di Lane di oggi e le decisioni del Governing Council pubblicate nel pomeriggio. Se la BCE segnala una divergenza strutturale rispetto alla traiettoria Fed, le imprese europee con esposizione valutaria significativa dovranno ricalibrare le proprie coperture.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte operativo per le PMI:<\/strong> qualsiasi aggiornamento delle condizioni offerte da SACE e SIMEST su strumenti di copertura del rischio di cambio, e i tassi applicati alle garanzie su operazioni in dollari, che riflettono quasi in tempo reale le condizioni dei mercati internazionali.<\/p>\n<h2>Il Vero Mandato Comincia Adesso<\/h2>\n<p>L&#8217;East Room della Casa Bianca \u00e8 tornata silenziosa. Warsh ha stretto la mano a Trump, ha abbracciato sua moglie Jane, ha ringraziato Clarence Thomas. Il Dow Jones ha chiuso a quota record. Tutto sembrava andare esattamente secondo copione.<\/p>\n<p>Ma i copioni delle cerimonie di investitura raramente anticipano la complessit\u00e0 di ci\u00f2 che viene dopo. Warsh governa una banca centrale che deve bilanciare mandati contraddittori in un momento in cui l&#8217;economia americana \u00e8, al tempo stesso, in espansione e vulnerabile, mentre quella europea mostra segnali di una fragilit\u00e0 strutturale che Lane ha riconosciuto oggi stesso parlando a Francoforte.<\/p>\n<p>La nomina di Warsh non \u00e8 una questione interna americana. \u00c8 il primo capitolo di un nuovo regime monetario globale che determiner\u00e0 il costo del capitale, la stabilit\u00e0 dei cambi e la redditivit\u00e0 delle esposizioni internazionali per i prossimi anni. La Fed non \u00e8 il banchiere degli americani: \u00e8 il banchiere del mondo. La domanda rilevante per ogni imprenditore italiano con un mercato estero non \u00e8 chi siede sulla poltrona di Washington, ma se il tuo piano finanziario \u00e8 costruito per reggere un mondo in cui quella poltrona diventa meno prevedibile di quanto non sia stata negli ultimi vent&#8217;anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fatto in Numeri: Chi \u00e8 Kevin Warsh e Perch\u00e9 il Mercato lo Ha Festeggiato Kevin Warsh ha 55 anni, una laurea in public policy a Stanford, un JD a Harvard, una carriera nella finanza privata e un precedente mandato come governatore Fed dal 2006 al 2011, diventato all&#8217;epoca il pi\u00f9 giovane di sempre a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":630,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[472,1218,248,1215,610,363,1216,192,1027,89,1217,8,364,834,194,151,368,289,1214,156],"class_list":["post-631","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica","tag-bce","tag-costocapitale","tag-dazitrump","tag-dollaroeuro","tag-exportusa","tag-federalreserve","tag-hedging","tag-investimentiusa","tag-kevinwarsh","tag-madeinitaly","tag-mercatifinanziari","tag-pmiinternazionalizzazione","tag-politicamonetaria","tag-reshoring","tag-rischiovalutario","tag-sace","tag-simest","tag-supplychainusa","tag-tassiinteresse","tag-volatilitamercati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=631"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":632,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/631\/revisions\/632"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}