{"id":803,"date":"2026-06-24T19:04:36","date_gmt":"2026-06-24T18:04:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/slate-auto-e-il-modello-business-automotive-che-cambia-tutto"},"modified":"2026-06-24T19:30:03","modified_gmt":"2026-06-24T18:30:03","slug":"slate-auto-e-il-modello-business-automotive-che-cambia-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/slate-auto-e-il-modello-business-automotive-che-cambia-tutto","title":{"rendered":"Slate Auto e il modello business automotive che cambia tutto"},"content":{"rendered":"<h2>Il Fatto in Numeri: Il Modello Slate Smontato<\/h2>\n<p>Slate Auto ha aperto le prenotazioni vincolanti questa settimana con un prezzo base dichiarato di 24.950 dollari per il pickup elettrico a due porte. La versione SUV, ottenibile tramite un kit di conversione acquistabile separatamente, porta il prezzo nel range dei 30.000 dollari bassi. Capacit\u00e0 produttiva piena annunciata: 150.000 unit\u00e0 nello stabilimento di Warsaw, Indiana. Break-even operativo stimato dall&#8217;azienda stessa: circa 80.000 unit\u00e0 vendute. Target di free cash flow e EBITDA positivi: entro fine 2027.<\/p>\n<p>Questi numeri sono straordinari nel contesto automotive, non perch\u00e9 siano garantiti, ma perch\u00e9 nessun costruttore elettrico \u00e8 mai arrivato a break-even entro tre anni dal lancio. Tesla ci ha messo oltre un decennio. Rivian non ci \u00e8 ancora arrivata. Ford e GM hanno bruciato miliardi sulle loro divisioni EV senza ancora trovare la profittabilit\u00e0 strutturale.<\/p>\n<p>Il meccanismo con cui Slate dichiara di poter arrivare a margine positivo su ogni unit\u00e0 venduta \u00e8 triplice: riduzione radicale della complessit\u00e0 del prodotto (carrozzeria in composito plastico invece di alluminio, assenza di schermi proprietari, niente infotainment integrato), processo produttivo semplificato rispetto agli standard OEM tradizionali, e soprattutto un modello di ricavo continuativo basato su wrapping, accessori e personalizzazione post-vendita. L&#8217;auto non \u00e8 il prodotto finale, \u00e8 la piattaforma di ingresso a un ecosistema di acquisti ricorrenti.<\/p>\n<p>Il round di finanziamento attuale non \u00e8 stato quantificato pubblicamente nei dettagli, ma la presenza di Bezos e di altri profili da portafoglio tech-consumer segnala che il capitale non manca e che le aspettative di rendimento sono calibrate su orizzonti pi\u00f9 lunghi del tipico venture capital automotive.<\/p>\n<hr>\n<h2>Perch\u00e9 Ora: Il Timing Non \u00e8 Casuale<\/h2>\n<p>Il lancio commerciale di Slate avviene in un momento preciso del ciclo automotive globale. I grandi OEM europei, da Volkswagen a Stellantis, stanno attraversando la fase pi\u00f9 difficile della transizione elettrica: costi di sviluppo piattaforme EV ancora non ammortizzati, pressione sui margini da parte della concorrenza cinese, e una base clienti che mostra crescente resistenza ai prezzi dei veicoli elettrici premium. In questo contesto, una proposta a meno di 25.000 dollari con modello di ricavo continuativo entra nel mercato nel momento in cui la sensibilit\u00e0 al prezzo \u00e8 massima.<\/p>\n<p>Il secondo elemento di timing riguarda i dazi. La politica commerciale americana degli ultimi diciotto mesi ha alzato barriere significative sulle importazioni di veicoli e componenti, rendendo strutturalmente pi\u00f9 costoso per i produttori europei e asiatici competere sul suolo americano. Slate nasce made in USA, con produzione in Indiana, e quindi fuori da qualsiasi rischio tariffario domestico. Non \u00e8 un vantaggio marginale: \u00e8 un vantaggio strutturale che gli OEM europei non possono replicare nel breve periodo senza investimenti massicci in localizzazione produttiva.<\/p>\n<p>Il terzo elemento \u00e8 il segnale che arriva dai mercati finanziari in questa settimana. MarketWatch segnala oggi che i dieci titoli pi\u00f9 grandi dell&#8217;S&#038;P 500 dominano gli indici come mai prima nella storia, e che la concentrazione tech-AI nei portafogli istituzionali crea una vulnerabilit\u00e0 sistemica che molti stanno ignorando. In questo contesto, un&#8217;azienda come Slate, che promette profittabilit\u00e0 rapida su un modello di business semplice e comprensibile, \u00e8 esattamente il tipo di storia che il mercato cerca come alternativa alla complessit\u00e0 degli AI-play. L&#8217;IPO, esclusa per il 2027 ma esplicitamente sul tavolo per gli anni successivi, sar\u00e0 costruita su questa narrativa.<\/p>\n<hr>\n<h2>Effetti Immediati sui Mercati: Segnali Deboli da Leggere Adesso<\/h2>\n<p>Le reazioni di mercato immediate a Slate sono limitate perch\u00e9 l&#8217;azienda non \u00e8 quotata. Ma i segnali deboli che questo lancio genera meritano attenzione da chi gestisce esposizioni nel settore.<\/p>\n<p>Le azioni dei fornitori di componenti premium automotive hanno gi\u00e0 incorporato mesi fa la pressione competitiva cinese. Non hanno ancora prezzato il rischio di un secondo fronte di disintermediazione proveniente da modelli ultra-low-cost americani. Se Slate raggiunge anche solo 50.000 unit\u00e0 nel 2027, il segnale ai mercati sar\u00e0 che il modello \u00e8 scalabile, e il repricing delle aspettative sui margini dei produttori tradizionali potrebbe essere rapido.<\/p>\n<p>Sul fronte valutario, il rafforzamento del dollaro nelle ultime settimane, confermato anche dalle riflessioni della Fed sulla posizione internazionale del dollaro che il governatore Waller ha affrontato in un discorso dedicato questa settimana, rende gi\u00e0 oggi pi\u00f9 oneroso per le aziende europee prezzare competitivamente sul mercato americano. Un concorrente che produce in dollari e vende in dollari con un modello di costo radicalmente pi\u00f9 basso \u00e8 una pressione aggiuntiva che si somma a quella valutaria.<\/p>\n<p>La volatilit\u00e0 implicita sui titoli automotive europei, misurata attraverso le opzioni sui singoli titoli, \u00e8 rimasta alta per tutto il secondo trimestre 2026. Questo segnale, che anticipa l&#8217;incertezza percepita dagli operatori prima che si manifesti nei prezzi spot, non si \u00e8 normalizzato nonostante i recuperi di Borsa. Chi legge la volatilit\u00e0 implicita sa che il mercato non ha ancora trovato una narrativa stabile su dove vanno i margini del settore.<\/p>\n<hr>\n<h2>Che Cosa Cambia per le Aziende Italiane<\/h2>\n<p><strong>Orizzonte Immediato (0-6 mesi):<\/strong> le aziende italiane nella filiera automotive, dai produttori di componenti interni ai fornitori di materiali, devono verificare oggi quale percentuale del loro fatturato dipende da ordini di OEM europei con esposizione al segmento veicoli elettrici mid-range. Non perch\u00e9 Slate stia gi\u00e0 erodendo quel fatturato, ma perch\u00e9 la pressione sui budget di sviluppo dei clienti OEM si tradurr\u00e0 in revisioni dei contratti di fornitura nei prossimi mesi. Chi non ha questa mappa non pu\u00f2 reagire. Chi \u00e8 invece nel segmento degli accessori aftermarket, dei kit di personalizzazione, dei materiali per wrapping veicolare, ha invece davanti a s\u00e9 una finestra di opportunit\u00e0 concreta: il modello Slate \u00e8 costruito esplicitamente su ricavi post-vendita, e quei ricavi richiedono un ecosistema di fornitori che non esiste ancora in forma strutturata.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Medio (6-18 mesi):<\/strong> lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 che Slate raggiunga le prime consegne nel quarto trimestre 2026 con numeri inferiori alle ambizioni dichiarate, come succede a qualsiasi produttore automotive al lancio, ma che dimostri sufficiente domanda da confermare il modello. In quel momento, il mercato degli accessori e della personalizzazione veicolare diventa un terreno su cui le aziende italiane del design industriale, della produzione di materiali compositi e della componentistica leggera hanno competenze reali e applicabili. La questione non \u00e8 tecnica: \u00e8 commerciale e relazionale. Chi stabilisce oggi un canale di dialogo con l&#8217;ecosistema Slate, anche solo in forma esplorativa, avr\u00e0 un vantaggio di posizionamento quando il volume giustificher\u00e0 contratti strutturati. Chi aspetta che il volume sia gi\u00e0 l\u00ec arriver\u00e0 quando i fornitori americani avranno gi\u00e0 occupato gli spazi.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Lungo (18+ mesi):<\/strong> il precedente strutturale che Slate sta cercando di costruire va oltre il veicolo specifico. Se il modello funziona, la lezione che il mercato assorbe \u00e8 che la complessit\u00e0 non \u00e8 un prerequisito della profittabilit\u00e0 automotive, e che i ricavi ricorrenti da accessori e personalizzazione possono superare il margine sull&#8217;unit\u00e0 base. Questa logica, gi\u00e0 presente nel software e nell&#8217;elettronica di consumo, non era mai stata applicata con successo all&#8217;automotive di massa. Se Slate la valida, aspettarsi che altri costruttori, inclusi i cinesi, la replicino \u00e8 ragionevole. Per le aziende italiane del manifatturiero avanzato, questo significa che il valore non star\u00e0 pi\u00f9 nel componente integrato ma nel componente modulare, sostituibile, personalizzabile. Chi sta progettando oggi i propri prodotti per l&#8217;integrazione fissa in un veicolo complesso potrebbe scoprire di stare costruendo per un mercato che si sta restringendo.<\/p>\n<hr>\n<h2>Settori Strategici: Chi \u00c8 Pi\u00f9 Esposto<\/h2>\n<p><strong>Componentistica automotive tradizionale.<\/strong> L&#8217;esposizione pi\u00f9 ovvia riguarda i fornitori di secondo e terzo livello che producono per OEM europei con forti quote nel segmento EV mid-range. La pressione su Volkswagen, Stellantis e Renault per ridurre i costi di sviluppo si trasmette gi\u00e0 oggi sui contratti di fornitura. L&#8217;opportunit\u00e0 nascosta sta nei produttori di componenti modulari e facilmente sostituibili: se il modello Slate si afferma, la domanda di componentistica progettata per la sostituzione facile crescer\u00e0, e le aziende italiane che sanno fare design per la manutenibilit\u00e0 hanno un punto di forza.<\/p>\n<p><strong>Design industriale e materiali compositi.<\/strong> La carrozzeria in composito plastico di Slate non \u00e8 una scelta di risparmio: \u00e8 una scelta di progetto che richiede competenze specifiche in termini di materiali, stampi e processi. L&#8217;Italia ha una concentrazione di aziende in questo spazio, particolarmente in Emilia-Romagna e in Lombardia, che lavorano prevalentemente per il mercato automotive di fascia alta. L&#8217;opportunit\u00e0, meno evidente, \u00e8 che un mercato di veicoli low-cost a carrozzeria modulare potrebbe rappresentare volumi molto superiori al segmento premium, con margini unitari minori ma con economie di scala che compensano. Chi sa progettare per il volume oltre che per la qualit\u00e0 pu\u00f2 partecipare a questa partita.<\/p>\n<p><strong>Accessori, personalizzazione e aftermarket.<\/strong> Questo \u00e8 il settore dove l&#8217;opportunit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 immediata e meno contendibile dai grandi operatori. Slate ha dichiarato esplicitamente che il veicolo \u00e8 una piattaforma di personalizzazione continua: wrap, accessori, kit di conversione pickup-SUV. Il mercato degli accessori aftermarket \u00e8 gi\u00e0 ampio negli USA, ma \u00e8 frammentato e dominato da operatori locali. Un&#8217;azienda italiana che produce accessori di design, sistemi di organizzazione del cargo, o materiali per personalizzazione estetica, e che si posiziona oggi come fornitore premium per l&#8217;ecosistema Slate, entra in un mercato nuovo prima che la concorrenza lo scopra. \u00c8 una differenza sottile ma operativamente rilevante: il timing di ingresso in un ecosistema di accessori per una piattaforma nuova vale molto di pi\u00f9 del timing di ingresso in un mercato di accessori maturo.<\/p>\n<hr>\n<h2>Rischi da Monitorare: Tre Scenari che Cambiano il Quadro<\/h2>\n<p><strong>Il primo rischio: Scalabilit\u00e0 produttiva.<\/strong> Slate ha dichiarato un break-even a 80.000 unit\u00e0 e una capacit\u00e0 di 150.000. Ma nessun produttore automotive nuovo \u00e8 mai arrivato a quei numeri senza almeno un ritardo significativo nel ramp-up produttivo. Se le consegne del quarto trimestre 2026 si bloccano per problemi di supply chain, di qualit\u00e0 o di omologazione, il cash burn accelera e la narrativa si rompe prima che il business model possa essere validato. Per le aziende europee che stessero valutando accordi di fornitura con Slate, questo rischio operativo va monitorato con attenzione prima di esporre capitale a un cliente che potrebbe dover rinegoziare tutto in caso di rallentamento.<\/p>\n<p><strong>Il secondo rischio: Regulatory gap europeo.<\/strong> Il veicolo Slate \u00e8 progettato e omologato per il mercato americano. Gli standard di sicurezza, di emissioni e di componentistica elettronica dell&#8217;Unione Europea sono sufficientemente diversi da rendere una eventuale espansione europea un progetto di sviluppo separato, non un semplice adattamento. Questo significa che il modello, anche se funzionasse perfettamente negli USA, non crea automaticamente pressione competitiva diretta sul mercato europeo nel breve periodo. Per le aziende italiane che non hanno esposizione al mercato americano, il rischio immediato \u00e8 quindi limitato. Ma il rischio strutturale rimane: se il modello di business viene validato negli USA, i costruttori europei lo copieranno, e lo faranno con prodotti gi\u00e0 omologati per il mercato domestico.<\/p>\n<p><strong>Il terzo rischio: Concentrazione del rischio finanziario.<\/strong> La base di investitori di Slate include profili ad alto profilo ma relativamente concentrati nell&#8217;ecosistema tech-consumer americano. In un contesto di mercato in cui, come segnala MarketWatch questa settimana, la concentrazione sui titoli tech \u00e8 ai massimi storici e le strategie buy-the-dip si sono normalizzate al punto da diventare un potenziale indicatore di euforia, un repricing del rischio nel segmento growth americano potrebbe colpire anche societ\u00e0 non quotate come Slate attraverso la riduzione della disponibilit\u00e0 di follow-on capital. La linea tra capitalizzazione sufficiente al ramp-up e necessit\u00e0 di un nuovo round \u00e8 sottile in qualsiasi startup automotive.<\/p>\n<hr>\n<h2>Domande Frequenti sul Modello Slate<\/h2>\n<p><strong>D: Slate Auto avr\u00e0 realmente successo con questo modello di business?<\/strong><br \/>R: Il successo non \u00e8 garantito, ma la struttura del modello \u00e8 pi\u00f9 solida di altri tentativi automotive. Il punto critico sar\u00e0 il ramp-up produttivo nei primi dodici mesi. Se Slate raggiunge anche solo 40.000 unit\u00e0 entro fine 2027, avr\u00e0 validato il modello. Se scende sotto 20.000, il business model entrer\u00e0 in crisi di cash burn. Monitorare i dati di preordine e le prime consegne pubblicate sar\u00e0 fondamentale per capire la traiettoria reale.<\/p>\n<p><strong>D: Quali aziende italiane dovrebbero muoversi subito per approfittare di Slate?<\/strong><br \/>R: Tre categorie dovrebbero agire oggi. Primo, i produttori di accessori aftermarket e personalizzazione (wrap, kit di conversione, organizzazione dello spazio). Secondo, gli specialisti in materiali compositi e design industriale per componenti modulari. Terzo, i fornitori di componentistica leggera e facilmente sostituibile. Non serve attender che Slate sia gi\u00e0 un grande volume: il valore del positioning sta nell&#8217;essere gi\u00e0 presenti quando il volume si materializza.<\/p>\n<p><strong>D: Cosa significa il modello Slate per il futuro della filiera automotive europea?<\/strong><br \/>R: Significa che la complessit\u00e0 integrata e i ricavi single-transaction non saranno pi\u00f9 il modello dominante nel segmento mid-range e low-cost. I costruttori europei dovranno rispondere replicando o con strategie difensive. Le aziende della filiera devono prepararsi a fornire componenti modulari, con logistica di sostituzione veloce, e con modelli di ricavo basati su upgrade e servizi ricorrenti, non solo sulla vendita della parte.<\/p>\n<p><strong>D: Qual \u00e8 il timeline realistico per vedere l&#8217;impatto di Slate sui mercati europei?<\/strong><br \/>R: Impatto diretto sul mercato europeo: 18-24 mesi, perch\u00e9 Slate dovrebbe prima trovare un distributore europeo e sottoporre il veicolo a omologazione UE. Impatto indiretto sugli OEM europei: immediato, perch\u00e9 stanno gi\u00e0 processando la minaccia competitiva americana nei loro piani strategici. Impatto sulla filiera italiana: dipende da quanto velocemente le aziende instaurano contatti con l&#8217;ecosistema Slate e con i grandi OEM che inizieranno a copiare il modello entro 2-3 anni.<\/p>\n<hr>\n<h2>La Lente dell&#8217;Analisi Strategica: Il Mio Punto di Vista<\/h2>\n<p>Quello che mi colpisce di Slate non \u00e8 il veicolo. \u00c8 la struttura mentale con cui \u00e8 stato progettato il business model.<\/p>\n<p>L&#8217;automotive europeo ha costruito il proprio vantaggio competitivo su un&#8217;idea specifica: la complessit\u00e0 ingegneristica come barriera all&#8217;ingresso e come giustificazione del prezzo premium. Pi\u00f9 il veicolo \u00e8 sofisticato, pi\u00f9 \u00e8 difficile da copiare, pi\u00f9 il cliente paga. Questa logica ha funzionato per decenni, e ha prodotto aziende straordinarie, da BMW a Ferrari, da Porsche a Brembo. Ma \u00e8 una logica che presuppone che il cliente voglia pagare per la complessit\u00e0, e che non esista un segmento di mercato abbastanza grande da sostenere un&#8217;alternativa radicalmente pi\u00f9 semplice.<\/p>\n<p>Slate sta scommettendo che quel segmento esiste, \u00e8 grande, e che nessun operatore tradizionale pu\u00f2 servirlo perch\u00e9 \u00e8 strutturalmente incompatibile con i costi fissi degli OEM tradizionali. \u00c8 la stessa scommessa che ha fatto Ryanair rispetto ad Alitalia, o Amazon rispetto ai distributori tradizionali. Non vince sempre chi fa questa scommessa, ma quando vince, ridisegna le regole del settore in modo permanente.<\/p>\n<p>La cosa che l&#8217;Europa non sta facendo, e che mi preoccupa come osservatore dell&#8217;industria, \u00e8 produrre un equivalente. Non perch\u00e9 manchi la tecnologia: i materiali compositi li facciamo meglio, il design industriale \u00e8 una competenza italiana che non ha pari, le PMI della meccanica di precisione sono al livello del meglio che esiste al mondo. Manca la struttura finanziaria e la mentalit\u00e0 da ecosistema. Slate pu\u00f2 fare quello che fa perch\u00e9 \u00e8 stata progettata come una piattaforma con un modello di ricavi ricorrenti sin dall&#8217;inizio, non come un&#8217;azienda che produce veicoli e poi prova a vendere accessori. Questa differenza di impostazione strategica non si risolve con sussidi europei: richiede una diversa capacit\u00e0 di leggere dove va il valore nei settori maturi.<\/p>\n<p>La lezione operativa per gli imprenditori \u00e8 questa: la prossima opportunit\u00e0 non \u00e8 vendere a Slate, anche se quella \u00e8 reale. La prossima opportunit\u00e0 \u00e8 usare Slate come caso studio per capire quale modello ricorrente si pu\u00f2 costruire sopra ai propri prodotti manifatturieri. Chi produce un componente pu\u00f2 venderlo una volta sola o costruire un sistema di ricambi, upgrade e servizi che genera ricavi per anni. La differenza non \u00e8 tecnologica, \u00e8 una decisione di posizionamento. E quella decisione si prende oggi, non quando il mercato ha gi\u00e0 premiato chi l&#8217;ha presa prima.<\/p>\n<hr>\n<h2>Watchlist Operativa: Cosa Seguire nelle Prossime Settimane<\/h2>\n<p><strong>Sul fronte Slate e automotive USA:<\/strong> i dati di preordine che l&#8217;azienda comunicher\u00e0 nelle prossime settimane, qualsiasi annuncio su accordi di fornitura con componentisti americani o internazionali, i progressi di omologazione NHTSA per i veicoli con carrozzeria in composito plastico.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei mercati:<\/strong> la volatilit\u00e0 implicita sui titoli automotive europei quotati (Stellantis, Volkswagen, BMW), i dati di vendita EV americani per il terzo trimestre 2026 che diranno se la domanda nel segmento low-cost si sta materializzando, le variazioni nel costo dei materiali compositi che impattano direttamente la struttura di costo di Slate e dei suoi potenziali concorrenti.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte finanziario e delle policy:<\/strong> le decisioni della Fed sui tassi nei prossimi mesi, che influenzano il costo del capitale per le startup automotive americane; eventuali annunci di politica industriale USA su incentivi per la produzione domestica di veicoli elettrici, che potrebbero rafforzare o indebolire il vantaggio competitivo di Slate rispetto agli OEM europei con stabilimenti americani.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte europeo:<\/strong> eventuali aggiornamenti della Commissione europea sugli standard di omologazione per veicoli con struttura non metallica, che determinano se e quando un modello come Slate pu\u00f2 essere venduto legalmente in Europa; i risultati finanziari semestrali degli OEM europei con esposizione EV, che diranno quanto spazio di manovra hanno per rispondere a una competizione di prezzo sul segmento entry-level.<\/p>\n<hr>\n<h2>La Piattaforma, Non il Prodotto<\/h2>\n<p>Warsaw, Indiana, torner\u00e0 sui radar nei prossimi mesi, quando le prime unit\u00e0 Slate usciranno dalla linea e i dati di preordine diventeranno numeri di consegna verificabili. In quel momento, il mercato avr\u00e0 un segnale chiaro su se il modello regge o se si tratta dell&#8217;ennesima promessa automotive che si scontra con la durezza del ramp-up produttivo.<\/p>\n<p>Ma la domanda pi\u00f9 rilevante non \u00e8 se Slate ce la fa. \u00c8 se l&#8217;industria europea ha capito cosa sta davvero succedendo. Non si tratta di un nuovo costruttore di pickup elettrici che entra in un mercato affollato. Si tratta del primo tentativo credibile di applicare la logica della piattaforma digitale, ricavi ricorrenti, ecosistema di terze parti, personalizzazione post-vendita, a un prodotto fisico complesso come un veicolo. Se funziona, ogni settore manifatturiero che costruisce prodotti durevoli dovr\u00e0 rispondere alla stessa domanda: il tuo prodotto \u00e8 un oggetto o \u00e8 una piattaforma?<\/p>\n<p>Vendere un componente \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0. Costruire il sistema che rende quel componente indispensabile, aggiornabile e sostituibile per anni \u00e8 un business. La differenza non \u00e8 nel prodotto: \u00e8 in chi ha deciso di smettere di pensare per singola transazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fatto in Numeri: Il Modello Slate Smontato Slate Auto ha aperto le prenotazioni vincolanti questa settimana con un prezzo base dichiarato di 24.950 dollari per il pickup elettrico a due porte. La versione SUV, ottenibile tramite un kit di conversione acquistabile separatamente, porta il prezzo nel range dei 30.000 dollari bassi. 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