{"id":862,"date":"2026-07-06T07:04:34","date_gmt":"2026-07-06T06:04:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/contratto-con-fornitore-iraniano-rischi-attuali"},"modified":"2026-07-06T07:30:03","modified_gmt":"2026-07-06T06:30:03","slug":"contratto-con-fornitore-iraniano-rischi-attuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/contratto-con-fornitore-iraniano-rischi-attuali","title":{"rendered":"Contratto con fornitore iraniano? Rischi attuali"},"content":{"rendered":"<h2>Il funerale di Ali Khamenei non \u00e8 una cerimonia di lutto<\/h2>\n<p>\u00c8 un segnale di potere collettivo che ridefinisce con chi stai davvero negoziando quando negozi con Teheran.<\/p>\n<hr>\n<p>Mashhad, 6 luglio 2026. Tre uomini in turbante nero affiancano la bara del padre sotto le luci delle telecamere di stato. Intorno, generali dei Pasdaran, funzionari del Consiglio di Sicurezza Nazionale e una folla orchestrata per trasmettere un messaggio preciso: il regime \u00e8 in piedi, unito, e non ha paura di mostrarsi. L&#8217;unico assente \u00e8 il nuovo Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, il figlio designato, il successore ufficiale, l&#8217;uomo che avrebbe dovuto incarnare la continuit\u00e0. Non c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p><strong>La vera notizia di queste ore non \u00e8 la morte di Khamenei. \u00c8 il potere senza volto che gli \u00e8 subentrato.<\/strong><\/p>\n<p>Per un imprenditore europeo con interessi commerciali nel Golfo Persico, in Iran o nei mercati che dipendono dalle rotte regionali, questa vacanza di visibilit\u00e0 al vertice non \u00e8 un dettaglio biografico. \u00c8 un segnale di struttura: chi firma gli accordi, chi autorizza le deroghe alle sanzioni, chi decide se il cessate il fuoco regge altri sessanta giorni lo fa oggi senza un volto identificabile e senza una responsabilit\u00e0 nominativa. E questo cambia il calcolo del rischio in modo che i modelli standard non catturano ancora.<\/p>\n<p>Il paradosso che emerge dai funerali di Teheran \u00e8 quello di un regime che non ha mai avuto meno potere materiale di adesso, e che non ha mai proiettato pi\u00f9 sicurezza di adesso. \u00c8 una differenza sottile ma operativamente determinante: si pu\u00f2 essere indeboliti e ancora letali, fragili e ancora capaci di chiudere uno Stretto, siglare un memorandum, o far saltare una supply chain in dodici ore.<\/p>\n<hr>\n<h2>Il Fatto in Numeri: Quaranta Giorni di Guerra e Sessanta di Limbo Negoziale<\/h2>\n<p>Il conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti si \u00e8 sviluppato in una sequenza compressa e documentata. La guerra attiva \u00e8 durata quaranta giorni, avviata il 28 febbraio 2026 con gli attacchi israeliani che hanno ucciso il Guida Supremo Ali Khamenei nel primo giorno di combattimenti. Seguono sessantasette giorni di cessate il fuoco tra l&#8217;8 aprile e il 14 giugno, poi la ripresa delle negoziazioni e un memorandum d&#8217;intesa che governa un periodo di pausa di sessanta giorni, con sanzioni parzialmente sospese in cambio di una tregua formale.<\/p>\n<p>In quel periodo di sessantasette giorni di cessate il fuoco, l&#8217;Iran ha mantenuto un&#8217;operativit\u00e0 provocatoria, accumulando small wins tattici ogni volta che la soglia americana di risposta si \u00e8 rivelata elastica. Secondo gli analisti della Foundation for Defense of Democracies, il regime ha sfruttato ogni round di escalation per chiudere lo scambio con un vantaggio narrativo, anche quando il danno militare subito era oggettivamente superiore a quello inflitto.<\/p>\n<p>Sul piano economico, l&#8217;Iran si trovava gi\u00e0 in traiettoria di declino strutturale prima del conflitto: indicatori sociali, ambientali ed economici in peggioramento sistematico, con segnali che gli analisti classificavano come movimento verso uno stato fallito. La guerra non ha invertito questa traiettoria, ma ha fornito al regime uno strumento di coesione interna che le proteste del primo trimestre 2026 stavano erodendo. Il blackout internet imposto durante il conflitto \u00e8 stato definito il pi\u00f9 lungo mai registrato nella storia contemporanea.<\/p>\n<p>Il prezzo del greggio riflette questa incertezza: l&#8217;OPEC+ ha annunciato domenica un ulteriore aumento simbolico della produzione, ma il mercato legge la mossa per quello che \u00e8, un segnale di gestione della narrativa pi\u00f9 che di capacit\u00e0 produttiva reale, in attesa di capire se il memorandum USA-Iran regger\u00e0 le sue scadenze.<\/p>\n<hr>\n<h2>Perch\u00e9 Ora: Il Timing del Potere Senza Volto<\/h2>\n<p>Il funerale di Khamenei non \u00e8 avvenuto il giorno della sua morte. \u00c8 stato costruito come evento di stato distribuito su pi\u00f9 giornate, con una regia precisa che serve a rispondere a una domanda che tutto il sistema iraniano si sta facendo in tempo reale: chi comanda adesso, e chi lo sa?<\/p>\n<p>Questo timing conta per tre ragioni. Prima: siamo nel mezzo di un memorandum d&#8217;intesa che scade, e la struttura di potere che dovr\u00e0 decidere se rinnovarlo, violarlo o usarlo come leva non ha ancora un volto definitivo. Seconda: la stagione negoziale con gli USA sotto l&#8217;amministrazione Trump ha prodotto un accordo che la destra dura del regime considera una capitolazione e i pragmatici considerano un&#8217;opportunit\u00e0 tattica. Questa frattura interna \u00e8 oggi pi\u00f9 visibile e pi\u00f9 pericolosa di quanto fosse durante la vita di Khamenei, perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 ancora un arbitro riconosciuto. Terza: i due centri di potere che stanno riempiendo il vuoto, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica da un lato e il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dall&#8217;altro, hanno agende che si sovrappongono ma non coincidono, e la loro competizione si legge nelle mosse sul terreno, non nei comunicati ufficiali.<\/p>\n<p>Per chi fa business in area MENA, la domanda rilevante non \u00e8 se Mojtaba Khamenei \u00e8 vivo o ferito o semplicemente nascosto per ragioni di sicurezza operativa. La domanda \u00e8: con quale di questi centri di potere si sta implicitamente trattando quando si lavora su un contratto che attraversa questa regione?<\/p>\n<hr>\n<h2>Effetti Immediati sui Mercati: Il Prezzo dell&#8217;Incertezza Non Ancora Prezzata<\/h2>\n<p>I mercati americani aprono questa mattina in rialzo, con i futures in positivo dopo il weekend del 4 luglio. Il rally delle ultime settimane si estende su una base di ottimismo che alcuni strategist di mercato gi\u00e0 definiscono fragile, con avvertimenti su un potenziale unwind violento dei momentum trade nel corso di luglio.<\/p>\n<p>Il petrolio racconta una storia diversa. L&#8217;OPEC+ ha approvato domenica un ulteriore aumento della produzione, ma il comunicato stesso contiene un dettaglio che il mercato non pu\u00f2 ignorare: l&#8217;incremento \u00e8 definito largamente simbolico fino a quando non verr\u00e0 siglato un accordo di pace definitivo tra USA e Iran. Tradotto: il prezzo reale del petrolio \u00e8 tenuto artificialmente basso da una narrativa di pace che non ha ancora fondamenta verificabili. Se il memorandum dei sessanta giorni non si trasforma in qualcosa di strutturalmente pi\u00f9 solido, o se uno dei centri di potere iraniani decide di chiudere un round di escalation in modo non autorizzato dal vertice, il repricing pu\u00f2 essere rapido.<\/p>\n<p>L&#8217;oro mantiene la sua funzione di flight-to-safety con una volatilit\u00e0 implicita che segnala aspettative di shock nelle prossime sei settimane. I premi assicurativi sul trasporto marittimo nel Golfo Persico sono scesi rispetto ai picchi di marzo ma restano strutturalmente pi\u00f9 alti dei livelli pre-conflitto, un segnale che il mercato assicurativo prezza ancora una probabilit\u00e0 non trascurabile di interruzione delle rotte. Le valute dei paesi del Golfo, ancorate al dollaro, mantengono stabilit\u00e0 nominale ma non riflettono ancora gli stress di liquidit\u00e0 che alcuni operatori di commodity riportano nei mercati over-the-counter.<\/p>\n<p>La BCE, nel frattempo, continua il proprio percorso autonomo. L&#8217;intervista di Lagarde a Les \u00c9chos del 2 luglio segnalava attenzione ai rischi geopolitici come variabile esogena sull&#8217;inflazione europea, senza per\u00f2 modificare la forward guidance. Il messaggio implicito \u00e8 che Francoforte si muove su un orizzonte pi\u00f9 lungo di quello che la situazione iraniana sta imponendo agli operatori commerciali.<\/p>\n<hr>\n<h2>Impatto per le Imprese Europee: Il Vuoto di Potere Come Variabile Contrattuale<\/h2>\n<p><strong>Orizzonte Immediato (0-6 mesi):<\/strong> chi ha contratti attivi con controparti iraniane, o con fornitori e distributori del Golfo che dipendono da rotte o commodity collegate all&#8217;Iran, deve verificare oggi le clausole di forza maggiore e le condizioni sospensive. Il memorandum dei sessanta giorni \u00e8 formalmente attivo, ma nessuno dei centri di potere che potrebbe violarlo ha dato garanzie pubbliche di rispettarlo. Le banche europee che operano su lettere di credito in area MENA stanno gi\u00e0 applicando spread aggiuntivi non codificati, visibili solo nel pricing finale delle operazioni. Chi non ha rinegoziato i termini di pagamento nelle ultime settimane \u00e8 esposto a questo costo nascosto.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Medio (6-18 mesi):<\/strong> lo scenario pi\u00f9 probabile \u00e8 una continuazione del regime di incertezza gestita, con il potere collettivo iraniano che usa la pausa negoziale per riorganizzare le proprie strutture interne. In questo scenario, le aziende europee che hanno costruito esposizione indiretta verso l&#8217;Iran attraverso intermediari negli Emirati, in Turchia o in Oman si troveranno in una posizione ambigua sul piano della compliance: le sanzioni formalmente sospese non eliminano il rischio di re-listing improvviso se il memorandum collassa. Chi non ha fatto una revisione del proprio network di distribuzione MENA con un occhio alla tracciabilit\u00e0 delle transazioni sta costruendo un problema KYC che emerger\u00e0 al momento sbagliato.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Lungo (18+ mesi):<\/strong> il precedente strutturale che si sta costruendo \u00e8 quello di un Iran governato da leadership collettiva non identificabile, dove il rischio controparte non \u00e8 pi\u00f9 valutabile con i parametri tradizionali. Questo ridisegna in modo permanente il modo in cui le aziende europee devono pensare l&#8217;esposizione a tutta la regione: non pi\u00f9 analisi paese, ma analisi di struttura di potere, con aggiornamenti trimestrali obbligatori. Le imprese che costruiranno questa capacit\u00e0 interna nei prossimi diciotto mesi avranno un vantaggio competitivo reale sulle concorrenti che continueranno ad affidarsi a report geopolitici standard.<\/p>\n<hr>\n<h2>Settori Strategici: Chi \u00c8 Pi\u00f9 Esposto<\/h2>\n<p><strong>Energia e infrastrutture energetiche.<\/strong> L&#8217;esposizione ovvia \u00e8 sui prezzi del petrolio e del gas. Quella meno ovvia riguarda le aziende italiane che forniscono tecnologia, componentistica o servizi di engineering a impianti situati nei paesi del Golfo che dipendono da forniture o transiti di materie prime iraniane. ENI, Saipem e l&#8217;intera filiera di fornitori italiani dell&#8217;oil and gas hanno contratti attivi in aree dove la stabilit\u00e0 operativa dipende da accordi che nessun centro di potere iraniano ha ancora ratificato formalmente. Il rischio non \u00e8 l&#8217;embargo diretto, \u00e8 l&#8217;interruzione operativa non pianificata.<\/p>\n<p><strong>Meccanica strumentale e automazione industriale.<\/strong> L&#8217;Iran post-sanzioni parziali \u00e8 un mercato che diversi esportatori europei stavano cominciando a riaprire attraverso intermediari autorizzati. Con la struttura di potere attuale, qualsiasi contratto firmato nei prossimi mesi incorpora un rischio di re-listing che pu\u00f2 rendere il cliente di oggi un cliente illegale domani. La meccanica strumentale italiana, particolarmente esposta al dual-use nelle categorie di controllo export, deve aggiornare i propri protocolli di due diligence prima di procedere con qualsiasi ordine che abbia anche solo un grado di separazione dall&#8217;Iran.<\/p>\n<p><strong>Agroalimentare e food processing.<\/strong> Meno evidente, ma reale: diversi paesi del Golfo che importano prodotti italiani agroalimentari di fascia alta hanno supply chain di distribuzione che passano per hub iraniani o che coinvolgono operatori con legami commerciali a Teheran. Il rischio non \u00e8 diretto, ma in caso di nuovo inasprimento del quadro sanzionatorio, la tracciabilit\u00e0 delle transazioni diventa un problema di compliance che risale fino all&#8217;esportatore europeo originale. Chi non ha mappato il proprio canale distributivo fino all&#8217;utente finale nel Golfo sta operando con un blind spot che le autorit\u00e0 europee potrebbero non accettare come scusa.<\/p>\n<hr>\n<h2>Rischi da Monitorare: Tre Trigger nell&#8217;Orizzonte dei Sessanta Giorni<\/h2>\n<p><strong>Il primo rischio. Collasso del memorandum per iniziativa autonoma dei Pasdaran:<\/strong> il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha storicamente operato con un grado di autonomia tattica che il vertice politico ratificava ex post. Con un Guida Supremo non visibile e un Consiglio di Sicurezza Nazionale ancora in fase di assestamento, il rischio di un&#8217;azione militare o paramilitare non autorizzata che forza una risposta americana \u00e8 concreto. Il meccanismo \u00e8 quello descritto dagli analisti: non una decisione strategica, ma una escalation accidentale dove la fiducia nella propria capacit\u00e0 di chiudere i round porta a un rischio calcolato male. Per le imprese europee, questo trigger si traduce in chiusura immediata delle rotte e attivazione delle clausole di emergenza nei contratti di trasporto.<\/p>\n<p><strong>Il secondo rischio. Frattura tra pragmatici e destra dura sul rinnovo dell&#8217;accordo:<\/strong> la narrazione interna iraniana sull&#8217;accordo con gli USA \u00e8 gi\u00e0 contestata. Se nei prossimi trenta giorni la fazione pi\u00f9 radicale riesce a imporre una rottura pubblica del memorandum come gesto identitario, si apre uno scenario di sanzioni reintrodotte in tempo reale. Il rischio per le imprese europee non \u00e8 solo l&#8217;effetto diretto, \u00e8 la velocit\u00e0 del repricing: le sanzioni americane secondarie si attivano con un lag che pu\u00f2 essere inferiore alle settantadue ore dalla decisione politica, e le banche europee corrispondenti si adeguano prima ancora che arrivi la comunicazione ufficiale.<\/p>\n<p><strong>Il terzo rischio. Momentum trade unwind sui mercati finanziari in presenza di shock geopolitico:<\/strong> il rally dei mercati americani che si estende questa mattina \u00e8 costruito su una narrativa di de-escalation che non ha ancora ricevuto conferma strutturale. Diversi strategist segnalano che i momentum trade di luglio sono particolarmente vulnerabili a una correzione violenta. Se questo unwind si sovrappone a un evento geopolitico in Iran, anche limitato, l&#8217;effetto di amplificazione sul credito commerciale e sui premi assicurativi pu\u00f2 essere sproporzionato rispetto all&#8217;evento scatenante. Le PMI italiane con esposizione in valuta non coperta o con lettere di credito aperte in area MENA sono il segmento pi\u00f9 esposto a questo scenario combinato.<\/p>\n<hr>\n<h2>La Lente dell&#8217;Analisi Strategica: Il Mio Punto di Vista<\/h2>\n<p>Quello che osservo nei funerali di Teheran di questi giorni non \u00e8 una crisi di successione. \u00c8 un sistema che ha gi\u00e0 risolto il problema della successione nel modo che conosceva meglio: distribuendo il potere tra istituzioni piuttosto che concentrarlo in un individuo. Khamenei senior ha passato trentasette anni a costruire questo, e il risultato \u00e8 un regime che pu\u00f2 sopravvivere alla sua stessa leadership visibile.<\/p>\n<p>La domanda che mi pongo come osservatore di dinamiche di mercato non \u00e8 se Mojtaba \u00e8 vivo o morto o nascosto. \u00c8: l&#8217;Europa ha una strategia per interagire con un Iran governato collettivamente da due istituzioni militari e di sicurezza invece che da una figura personalizzata? La risposta \u00e8 no, e questo non \u00e8 secondario. Significa che ogni impresa europea che opera nella regione sta navigando senza una mappa aggiornata, perch\u00e9 le mappe che abbiamo sono state disegnate per un Iran con un centro di gravit\u00e0 identificabile.<\/p>\n<p>Quello che mi colpisce nel racconto di questi mesi \u00e8 l&#8217;assenza totale dell&#8217;Europa dal negoziato che conta. Gli USA hanno condotto la guerra, hanno siglato il memorandum, gestiscono la pausa. L&#8217;Europa \u00e8 spettatrice che applica o non applica sanzioni in funzione delle scelte americane. Le imprese italiane che lavorano in area MENA stanno operando in un contesto regolatorio che non hanno contribuito a costruire e che pu\u00f2 cambiare per decisioni prese a Washington, non a Bruxelles.<\/p>\n<p>La lezione operativa che estraggo da questo scenario \u00e8 scomoda: le aziende italiane che hanno costruito esposizione commerciale verso il Golfo o verso mercati adiacenti all&#8217;Iran negli ultimi anni hanno beneficiato di una finestra di opportunit\u00e0 che nessuno di loro ha contribuito ad aprire e che nessuno di loro pu\u00f2 contribuire a tenere aperta. Questo non \u00e8 un argomento per non essere presenti, \u00e8 un argomento per essere presenti in modo strutturato, con hedging dei rischi di continuit\u00e0 operativa che va ben oltre i contratti standard. Chi capisce che il rischio controparte in questa regione \u00e8 oggi un rischio di struttura di potere, non un rischio paese convenzionale, pu\u00f2 costruire posizioni competitive durature. Chi si ferma alla lettura superficiale del cessate il fuoco come segnale di stabilit\u00e0 sta confondendo una pausa tattica con un precedente strutturale.<\/p>\n<hr>\n<h2>Watchlist Operativa: Cosa Seguire nelle Prossime Settimane<\/h2>\n<p><strong>Sul fronte iraniano:<\/strong> la prima apparizione pubblica di Mojtaba Khamenei \u00e8 il trigger principale. Se non avviene entro la conclusione delle cerimonie funebri a Mashhad, il mercato prender\u00e0 atto che la leadership visibile non \u00e8 nei piani a breve termine, con conseguenze sulla credibilit\u00e0 del memorandum. Monitorare anche le dichiarazioni dei comandanti senior dei Pasdaran, che rappresentano il segnale pi\u00f9 affidabile sulle intenzioni tattiche.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte del memorandum USA-Iran:<\/strong> la scadenza dei sessanta giorni \u00e8 il calendario che comanda tutto. Verificare settimanalmente se emergono segnali di negoziato sul rinnovo o al contrario di irrigidimento delle posizioni. Il comportamento americano nelle prossime due settimane, in particolare la risposta o non risposta a eventuali provocazioni minori, definir\u00e0 la soglia effettiva di tolleranza dell&#8217;amministrazione Trump.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei mercati:<\/strong> il prezzo del petrolio al di sotto dei 75 dollari al barile incorpora oggi una narrativa di pace che non \u00e8 garantita. Monitorare il differenziale tra WTI e Brent come indicatore di stress sulle rotte del Golfo. Seguire la volatilit\u00e0 implicita sulle opzioni petrolio a tre mesi come anticipo di aspettative di shock. Per le valute, tenere sotto osservazione il dollaro contro dirham e riyal, che potrebbero anticipare stress di liquidit\u00e0 prima che compaiano sui titoli.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte della compliance europea:<\/strong> attendere eventuali aggiornamenti dalla Commissione Europea sulla lista delle entit\u00e0 sotto sanzione e sullo stato delle deroghe temporanee legate al memorandum. La posizione della BCE sul rischio geopolitico come variabile inflattiva potrebbe tradursi in comunicazioni pi\u00f9 concrete nelle prossime settimane se il quadro iraniano dovesse deteriorarsi.<\/p>\n<hr>\n<h2>Domande Frequenti: Imprese Europee e Rischi Iraniani<\/h2>\n<p><strong>D: Ho un contratto attivo con un fornitore iraniano. Cosa devo fare immediatamente?<\/strong><\/p>\n<p>R: Verifica subito le clausole di forza maggiore e le condizioni sospensive nel tuo contratto. Contatta la tua banca per verificare se ci sono spread aggiuntivi sulle lettere di credito gi\u00e0 aperte. Rinegozia i termini di pagamento con il fornitore se possibile, riducendo i periodi di dilazione. Implementa un sistema di monitoring settimanale sulla situazione del memorandum USA-Iran.<\/p>\n<p><strong>D: Se il memorandum collassa, che conseguenze ha per la mia azienda?<\/strong><\/p>\n<p>R: Le conseguenze dipendono dal grado di esposizione. Nel breve termine (72 ore), le sanzioni secondarie americane si attivano e le banche europee corrispondenti interrompono i servizi di pagamento. Le lettere di credito aperte potrebbero essere congelate. Nel medio termine, se la tua supply chain dipende da rotte attraverso il Golfo Persico, si verifica chiusura delle rotte e aumento esponenziale dei costi assicurativi. La compliance diventa un problema se il tuo canale distributivo include intermediari con legami verso l&#8217;Iran.<\/p>\n<p><strong>D: Quale settore \u00e8 pi\u00f9 a rischio attualmente?<\/strong><\/p>\n<p>R: L&#8217;energia e i fornitori di componentistica per il settore energetico sono i pi\u00f9 esposti. Segue la meccanica strumentale e il dual-use export (aree di controllo). L&#8217;agroalimentare \u00e8 meno evidente ma comunque a rischio se esporta verso intermediari con supply chain iraniane. In generale, qualsiasi settore con esposizione diretta o indiretta (attraverso distributori) verso l&#8217;Iran \u00e8 a rischio.<\/p>\n<p><strong>D: Come posso hedgiare il rischio di continuit\u00e0 operativa?<\/strong><\/p>\n<p>R: Costruisci redundanza nella supply chain identificando fornitori alternativi fuori dall&#8217;area MENA. Aumenta le scorte strategiche di materie prime critiche per 90 giorni. Rivedi le polizze assicurative sul trasporto marittimo, considerando coperture aggiuntive su interruzione operativa. Implementa un sistema di monitoraggio real-time della situazione iraniana con update settimanali al management. Valuta hedging valutario se hai esposizioni non coperte in valuta del Golfo.<\/p>\n<p><strong>D: Come cambier\u00e0 il rischio nei prossimi 18 mesi?<\/strong><\/p>\n<p>R: Il rischio controparte continuer\u00e0 a essere valutabile solo attraverso l&#8217;analisi della struttura di potere iraniana, non attraverso i parametri paese convenzionali. Questo rende l&#8217;Iran permanentemente meno prevedibile rispetto ad altri mercati emergenti. Le aziende che investiranno in capacit\u00e0 interna di lettura della geopolitica iraniana avranno vantaggio competitivo. Le sanzioni rimarranno il fattore dominante, con possibilit\u00e0 di re-listing improvviso anche se il memorandum viene rinnovato. L&#8217;Europa rimarr\u00e0 uno spettatore delle decisioni che contano, che vengono prese a Washington.<\/p>\n<hr>\n<h2>Il Volto Assente Comanda Pi\u00f9 di Quello Presente<\/h2>\n<p>A Mashhad, la bara di Khamenei verr\u00e0 sepolta nei prossimi giorni. Le telecamere cercheranno Mojtaba e probabilmente non lo troveranno. Il regime uscir\u00e0 da questo funerale con una narrativa di unit\u00e0 costruita su una struttura di potere che non ha bisogno di un volto per funzionare, e che funziona meglio senza.<\/p>\n<p>Per chi fa impresa in questa regione, il segnale non \u00e8 rassicurante ma \u00e8 leggibile: la controparte iraniana non \u00e8 pi\u00f9 una persona o una carica, \u00e8 una rete di istituzioni con agende parzialmente convergenti e parzialmente conflittuali. Questa rete \u00e8 capace di decidere rapidamente su alcune cose, incapace di garantire continuit\u00e0 su altre, e strutturalmente incentivata a proiettare pi\u00f9 forza di quanta ne possieda materialmente.<\/p>\n<p>Operare in questa regione non \u00e8 diventato impossibile, \u00e8 diventato un lavoro di lettura continua delle strutture di potere pi\u00f9 che dei comunicati ufficiali. La domanda che ogni imprenditore europeo con un contratto attivo in area MENA dovrebbe porsi questa mattina non \u00e8 &#8220;il cessate il fuoco regge?&#8221;, ma &#8220;so con quale centro di potere sto implicitamente trattando, e so cosa succederebbe al mio contratto se quel centro perdesse una battaglia interna?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il funerale di Ali Khamenei non \u00e8 una cerimonia di lutto \u00c8 un segnale di potere collettivo che ridefinisce con chi stai davvero negoziando quando negozi con Teheran. Mashhad, 6 luglio 2026. Tre uomini in turbante nero affiancano la bara del padre sotto le luci delle telecamere di stato. Intorno, generali dei Pasdaran, funzionari del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":861,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[1580,94,1803,771,40,1805,1497,1804,22],"class_list":["post-862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-geopolitica","tag-compliance","tag-export","tag-fornitori","tag-geopolitica","tag-iran","tag-mena","tag-pmi","tag-sanzioni","tag-supply-chain"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":863,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/862\/revisions\/863"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}