{"id":921,"date":"2026-07-15T11:34:34","date_gmt":"2026-07-15T10:34:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/ricostruzione-ucraina-18-miliardi-e-la-filiera-che-si-chiude"},"modified":"2026-07-15T11:34:34","modified_gmt":"2026-07-15T10:34:34","slug":"ricostruzione-ucraina-18-miliardi-e-la-filiera-che-si-chiude","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raisingstar.it\/blog\/post\/ricostruzione-ucraina-18-miliardi-e-la-filiera-che-si-chiude","title":{"rendered":"Ricostruzione Ucraina: 18 miliardi e la filiera che si chiude"},"content":{"rendered":"<p>Kyiv, 15 luglio 2026. Ursula von der Leyen arriva in treno, come sempre, perch\u00e9 Kyiv si raggiunge ancora cos\u00ec. Ma questa volta il treno porta qualcosa di diverso rispetto alla visita di febbraio: non solo solidariet\u00e0 politica, ma un pacchetto operativo da 18 miliardi di euro e un accordo inedito per la produzione e lo stoccaggio di droni sul suolo europeo. Nello stesso giorno, il Parlamento ucraino approva il rimpasto di governo voluto da Zelenskyy, con il probabile arrivo di Serhiy Koretskyi da Naftogaz alla presidenza del Consiglio, e la possibile conferma di Mykhailo Fedorov alla Difesa.<\/p>\n<p>Quello che sta accadendo a Kyiv oggi non \u00e8 un aggiustamento politico interno. \u00c8 il ridisegno della mappa industriale europea per i prossimi cinque anni.<\/p>\n<p>Ogni volta che cambia un governo a Kyiv, i media si concentrano sulle dinamiche di potere tra Zelenskyy e i suoi ministri. \u00c8 comprensibile, ma \u00e8 la lettura sbagliata per chi fa business. La vera notizia \u00e8 che l&#8217;Unione Europea sta costruendo, mattone dopo mattone, una filiera industriale della difesa e della ricostruzione che si estende dall&#8217;Ucraina verso ovest. E quella filiera ha bisogno di fornitori, integratori, tecnologi, produttori di componentistica. Non tra due anni. Adesso.<\/p>\n<p>Per un imprenditore italiano con capacit\u00e0 manifatturiere nel comparto meccanico, elettronico o energetico, il viaggio di von der Leyen a Kyiv di questa mattina \u00e8 un segnale operativo, non una notizia diplomatica.<\/p>\n<h2>Il Fatto in Numeri: 18 Miliardi, Droni Europei e il Costo della Guerra Civile<\/h2>\n<p>Il pacchetto annunciato oggi dalla Commissione Europea per l&#8217;Ucraina ammonta fino a 18 miliardi di euro, in aggiunta ai precedenti impegni. Il prestito da 90 miliardi, bloccato a lungo dall&#8217;Ungheria, \u00e8 ora operativo. L&#8217;Ucraina ha aperto nuovi cluster negoziali per l&#8217;adesione all&#8217;UE e punta a sbloccare i quattro rimanenti entro la fine dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>Sul piano militare, il dato pi\u00f9 significativo \u00e8 quello confermato dal World Food Programme durante i briefing di questa settimana: nel solo mese di giugno 2026 sono stati uccisi almeno 293 civili ucraini, il dato mensile pi\u00f9 alto dall&#8217;aprile 2022. Nella regione di Donetsk sono stati registrati 1.400 attacchi con droni in 24 ore. La zona definita &#8220;kill zone&#8221; si \u00e8 espansa da 15 a 50 chilometri dalla linea del fronte. Questi numeri non sono cronaca bellica. Sono la prova che la domanda di sistemi di difesa, intercettori, droni da sorveglianza e tecnologie di protezione civile \u00e8 reale, urgente e in crescita.<\/p>\n<p>L&#8217;accordo annunciato oggi tra von der Leyen e Zelenskyy prevede la produzione e lo stoccaggio di droni direttamente sul suolo europeo, con un doppio utilizzo: supporto all&#8217;Ucraina sul campo e rafforzamento del fianco orientale della NATO. L&#8217;ingegnosit\u00e0 tecnologica ucraina incontra la scala industriale europea. \u00c8 una formula che crea opportunit\u00e0 di subappalto lungo tutta la filiera.<\/p>\n<p>Sul fronte della sicurezza alimentare globale, le disruptions alle supply chain causate dalle tensioni nel Golfo, su cui Trump ha fatto parziale marcia indietro sul pedaggio del 20% allo Stretto di Hormuz pur mantenendo la minaccia di blocco ai porti iraniani, hanno gi\u00e0 aumentato del 30% i costi operativi nel Sahel per organizzazioni come il WFP. Il trasporto del riso dall&#8217;India alla Somalia richiede oggi tre o quattro settimane in pi\u00f9 rispetto a un anno fa. Il costo dell&#8217;instabilit\u00e0 \u00e8 quantificabile, e ricade su chi non si \u00e8 organizzato per assorbirlo.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 Ora: Il Timing del Rimpasto e la Finestra che si Apre<\/h2>\n<p>Il cambio di governo a Kyiv non \u00e8 casuale. L&#8217;Ucraina non pu\u00f2 tenere elezioni sotto la legge marziale. Il rimpasto \u00e8 l&#8217;unico meccanismo disponibile per segnalare un cambio di strategia. Zelenskyy ha rimosso Svyrydenko dopo un anno esatto, in un momento in cui l&#8217;Ucraina sta intensificando gli attacchi a lungo raggio contro le raffinerie russe, accelerando il processo di adesione all&#8217;UE e negoziando l&#8217;ingresso in nuove catene industriali europee.<\/p>\n<p>La scelta del probabile successore dice tutto: Koretskyi viene da Naftogaz, l&#8217;azienda energetica di Stato. Il messaggio \u00e8 che la priorit\u00e0 del prossimo esecutivo sar\u00e0 la resilienza energetica del paese e la capacit\u00e0 di rimanere in piedi industrialmente sotto pressione militare. Non \u00e8 un profilo politico, \u00e8 un profilo da CEO di un paese in guerra che deve anche attrarre investimenti.<\/p>\n<p>Parallelamente, von der Leyen a Kyiv porta la firma di un accordo sui droni che segue mesi di negoziazione. Il timing non \u00e8 casuale. La presidenza polacca del Consiglio UE termina a breve, e la Commissione vuole chiudere accordi concreti prima della pausa istituzionale estiva. Chi vuole inserirsi in questa filiera ha una finestra stretta. Non mesi. Settimane.<\/p>\n<p>Sullo sfondo, anche l&#8217;accordo su Gibilterra firmato ieri tra UE e Regno Unito ridisegna silenziosamente le rotte commerciali tra il Mediterraneo e l&#8217;Atlantico. 50.000 attraversamenti giornalieri avvengono ora senza controlli di frontiera, con implicazioni logistiche concrete per chi opera tra Spagna meridionale, Marocco e mercati anglofoni.<\/p>\n<h2>Effetti Immediati sui Mercati: Segnali Strutturali Oltre la Volatilit\u00e0<\/h2>\n<p>I mercati europei hanno reagito positivamente alla conferma della visita di von der Leyen a Kyiv e all&#8217;annuncio del pacchetto da 18 miliardi, con i titoli del comparto difesa e costruzioni che continuano il trend rialzista degli ultimi mesi. Il segnale pi\u00f9 rilevante non \u00e8 per\u00f2 nei listini di oggi, ma nella volatilit\u00e0 implicita sui futures del grano.<\/p>\n<p>L&#8217;Ucraina resta uno dei principali esportatori mondiali di cereali. Ogni rimpasto governativo che tocca la continuit\u00e0 delle istituzioni crea, nelle prime ore, incertezza sulle garanzie di fornitura. Nelle ultime ore i futures sul grano hanno registrato una lieve pressione al rialzo, rientrata parzialmente dopo le prime dichiarazioni di stabilit\u00e0 istituzionale. Ma il segnale \u00e8 l\u00ec. Il mercato prezza ancora l&#8217;Ucraina come variabile fragile.<\/p>\n<p>Sul fronte valutario, l&#8217;euro si mantiene stabile rispetto al dollaro mentre la Fed, il discorso del governatore Waller la scorsa settimana ha segnalato un approccio alla politica monetaria &#8220;a un bivio&#8221;, non fornisce indicazioni nette sui prossimi movimenti di tasso. Questo crea un contesto di relativa prevedibilit\u00e0 per chi deve pianificare operazioni in euro nei prossimi sei mesi, senza oscillazioni valutarie aggressive.<\/p>\n<p>La BCE intanto avanza sul pilota automatico. La scorsa settimana ha selezionato 36 fornitori di servizi di pagamento per il pilot dell&#8217;euro digitale. Un segnale che il framework regolatorio europeo si consolida, riducendo l&#8217;incertezza per chi opera su mercati UE con transazioni transfrontaliere.<\/p>\n<h2>Che Cosa Cambia per le Aziende Italiane: Tre Orizzonti<\/h2>\n<p><strong>Orizzonte Immediato (0-6 mesi):<\/strong> L&#8217;accordo sui droni europei annunciato oggi apre una prima finestra di opportunit\u00e0 per fornitori di componentistica elettronica, sistemi di comunicazione, materiali compositi e produzione meccanica di precisione. Le imprese italiane con certificazioni nel settore difesa o dual-use devono verificare adesso la loro posizione rispetto ai bandi europei che seguiranno questo accordo. Parallelamente, i fondi UE per la ricostruzione ucraina, gi\u00e0 operativi attraverso i meccanismi della Facility, stanno erogando su infrastrutture energetiche, edilizia civile e digitalizzazione. Chi ha gi\u00e0 un interlocutore ucraino o un partner europeo attivo su quei mercati ha vantaggio. Chi sta valutando sta lasciando spazio ad altri.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Medio (6-18 mesi):<\/strong> Il nuovo governo ucraino, con un profilo marcatamente tecnico ed energetico, tender\u00e0 a privilegiare partnership industriali con aziende che portano tecnologia, non solo finanziamento. Le PMI italiane con competenze in efficienza energetica, impianti fotovoltaici, sistemi di gestione della rete elettrica e tecnologie di resilienza infrastrutturale sono naturalmente posizionate per questo mercato. Il percorso di adesione all&#8217;UE dell&#8217;Ucraina, accelerando, porta con s\u00e9 l&#8217;obbligo di adeguamento normativo europeo. Chi entra ora come partner nella transizione ha un vantaggio da primo entrante che non si recupera dopo. Nel frattempo, l&#8217;accordo su Gibilterra riapre concretamente per le aziende italiane con distribuzione in Spagna una rotta logistica verso i mercati anglofoni del Commonwealth senza le frizioni post-Brexit degli ultimi anni.<\/p>\n<p><strong>Orizzonte Lungo (18+ mesi):<\/strong> Il precedente strutturale che si sta costruendo oggi \u00e8 una filiera industriale europea della difesa e della ricostruzione che non esisteva prima del 2022. Questa filiera diventer\u00e0 permanente, indipendentemente dall&#8217;esito del conflitto. Chi entra adesso come fornitore certificato, chi sviluppa relazioni con i nuovi attori del governo ucraino, chi si posiziona nei programmi europei di produzione drone, costruisce una posizione competitiva che vale oltre il conflitto. La ricostruzione ucraina \u00e8 il pi\u00f9 grande programma di investimento infrastrutturale in Europa dai tempi del Piano Marshall. Le stime pi\u00f9 conservative parlano di 400-500 miliardi di dollari nel lungo periodo. La domanda non \u00e8 se ci saranno opportunit\u00e0. \u00c8 chi sar\u00e0 gi\u00e0 dentro quando i contratti si assegneranno.<\/p>\n<h2>Settori Strategici: Chi \u00c8 Pi\u00f9 Esposto<\/h2>\n<p><strong>Energia e tecnologie di resilienza energetica.<\/strong> L&#8217;indicazione pi\u00f9 chiara del rimpasto ucraino \u00e8 proprio questa. Un premier da Naftogaz significa che la priorit\u00e0 sar\u00e0 proteggere e ricostruire le infrastrutture energetiche del paese. Le aziende italiane attive in fotovoltaico distribuito, microgrid, sistemi di storage e generazione di emergenza hanno davanti a loro un mercato enorme che ha bisogno di soluzioni operative, non di grandi impianti centralizzati. L&#8217;opportunit\u00e0 nascosta \u00e8 nella componentistica. Non serve essere un grande player energetico, basta fornire un pezzo della catena che qualcuno stia gi\u00e0 assemblando.<\/p>\n<p><strong>Costruzioni e materiali da costruzione.<\/strong> Il settore pi\u00f9 ovvio \u00e8 anche quello pi\u00f9 competitivo, ma con una distinzione importante. Non si tratta di edilizia residenziale classica. L&#8217;Ucraina ha bisogno di infrastrutture resistenti agli attacchi, bunker civili, scuole protette, ospedali decentrati. Il WFP ha confermato che le scuole sul fronte operano nei bunker. Chi produce materiali certificati per costruzioni in zone di conflitto, o chi ha competenze in prefabbricazione rapida, ha un vantaggio specifico che i costruttori tradizionali non replicano facilmente.<\/p>\n<p><strong>Manifattura avanzata e componentistica per sistemi aerei.<\/strong> L&#8217;accordo sui droni siglato oggi tra UE e Ucraina crea una filiera nuova. Non tutti possono costruire droni, ma quasi tutti possono fornire qualcosa a chi li costruisce. Attuatori, sensori, materiali compositi leggeri, sistemi di alimentazione, software di controllo. Le imprese italiane del distretto meccanico ed elettronico del Nord-Est e della Lombardia sono strutturalmente pronte per questo tipo di subappalto, ma devono muoversi verso le piattaforme di procurement europee, non aspettare che siano le commesse a trovarle.<\/p>\n<p><strong>Agroalimentare e sicurezza alimentare.<\/strong> \u00c8 il settore meno ovvio in questo contesto, ma il pi\u00f9 immediato. Il WFP acquista cibo localmente in Ucraina per sostenere le comunit\u00e0 sul fronte. Il governo ucraino sta attivamente incoraggiando il ritorno dei contadini alle terre bonificate dalle mine. Le aziende italiane attive in macchine agricole, tecnologie di irrigazione, sementi certificate e sistemi di rilevamento esplosivi applicati all&#8217;agricoltura trovano qui una domanda reale, non teorica, gi\u00e0 attiva.<\/p>\n<h2>Rischi da Monitorare: Le Variabili che Possono Cambiare il Calcolo<\/h2>\n<p><strong>Il primo rischio, Instabilit\u00e0 del nuovo governo ucraino:<\/strong> Un rimpasto affrettato in tempo di guerra non \u00e8 mai privo di conseguenze. Se il nuovo premier non riuscir\u00e0 a costruire rapidamente un consenso interno, la continuit\u00e0 dei programmi di investimento e ricostruzione potrebbe rallentare. I contratti firmati durante un periodo di transizione politica sono storicamente i pi\u00f9 vulnerabili a revisioni o a ritardi nell&#8217;esecuzione. Chi entra nella filiera deve costruire relazioni con pi\u00f9 interlocutori, non dipendere da un solo referente ministeriale.<\/p>\n<p><strong>Il secondo rischio, Escalation militare e impatto sulle supply chain regionali:<\/strong> L&#8217;espansione della &#8220;kill zone&#8221; a 50 chilometri dalla linea del fronte, unita all&#8217;intensificazione degli attacchi russi sulle raffinerie, crea un rischio operativo concreto per qualsiasi logistica che attraversi il territorio ucraino. Le imprese che vogliono operare in Ucraina devono avere piani di contingenza per interruzioni logistiche improvvise, non solo per la sicurezza del personale. I premi assicurativi per operazioni in territorio ucraino sono gi\u00e0 significativi e tendono a reagire con prontezza a ogni escalation.<\/p>\n<p><strong>Il terzo rischio, Deriva normativa sul dual-use europeo:<\/strong> L&#8217;accordo sui droni siglato oggi tra UE e Ucraina avr\u00e0 implicazioni regolamentari significative per i fornitori di componentistica che rientrano nei controlli all&#8217;export dual-use. La normativa europea su questi prodotti \u00e8 in aggiornamento continuo e una mossa sbagliata nel posizionamento come fornitore difesa pu\u00f2 generare blocchi amministrativi costosi. Prima di entrare in questa filiera, la compliance deve essere verificata con un legale specializzato in export control, non affidata all&#8217;interpretazione interna.<\/p>\n<h2>La Lente dell&#8217;Analisi Strategica: Il Mio Punto di Vista<\/h2>\n<p>Quello che vedo accadere oggi a Kyiv \u00e8 la materializzazione di qualcosa che osservo dal 2022. L&#8217;Europa sta costruendo, con ritardo e con tutti i suoi consueti difetti procedurali, un&#8217;architettura industriale che non aveva. Lo fa per necessit\u00e0, non per visione. Ma il risultato, per le imprese che sanno leggerlo, \u00e8 lo stesso.<\/p>\n<p>Il rimpasto di Zelenskyy non mi preoccupa. Mi preoccupa invece la lettura che ne daranno la maggior parte degli imprenditori italiani: &#8220;instabilit\u00e0 politica in Ucraina, aspettiamo&#8221;. \u00c8 esattamente il ragionamento sbagliato. In un mercato che si struttura, il vantaggio competitivo va a chi entra prima, non a chi aspetta che tutto si stabilizzi. Quando tutto si stabilizza, i contratti sono gi\u00e0 assegnati.<\/p>\n<p>Quello che trovo pi\u00f9 interessante nell&#8217;accordo sui droni non \u00e8 il prodotto in s\u00e9, ma il meccanismo. Produzione su suolo europeo, stoccaggio su suolo europeo, uso condiviso tra supporto a Kyiv e difesa del fianco orientale. \u00c8 la prima volta che l&#8217;Europa costruisce esplicitamente una capacit\u00e0 industriale militare condivisa con una nazione non-membro. Questo non \u00e8 un accordo bilaterale. \u00c8 un precedente strutturale che ridisegna la definizione stessa di &#8220;mercato europeo della difesa&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia in questo gioca male rispetto a quanto potrebbe. Le nostre capacit\u00e0 manifatturiere nel comparto aerospaziale, meccanico e dei materiali avanzati sono reali e competitive. Ma siamo strutturalmente lenti nel connetterci ai programmi europei di procurement, perch\u00e9 le nostre imprese attendono le fiere, non presidiano i tavoli a Bruxelles dove i capitolati si scrivono. Nel tempo in cui un imprenditore italiano valuta se entrare nella filiera dei droni europei, un concorrente tedesco o polacco ha gi\u00e0 firmato un accordo di riserva di capacit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p>La lezione operativa \u00e8 semplice. I programmi di investimento europeo sull&#8217;Ucraina non aspettano. Hanno una logica istituzionale, una tempistica di bando e una finestra di primo ingresso. Passata quella finestra, si entra come fornitori secondari, a margini ridotti e senza potere negoziale. Il vantaggio competitivo, in questi mercati, non \u00e8 chi produce meglio. \u00c8 chi si presenta prima al tavolo giusto.<\/p>\n<h2>Watchlist Operativa: Cosa Seguire nelle Prossime Settimane<\/h2>\n<p><strong>Sul fronte ucraino:<\/strong> La conferma ufficiale del nome del nuovo premier e la composizione del rimpasto completo del governo \u00e8 attesa entro questa settimana. Quale ruolo avr\u00e0 Fedorov alla Difesa? Se confermato, segnala continuit\u00e0 nella strategia tecnologica; se sostituito, apre una variabile sull&#8217;orientamento strategico militare. Quali saranno i dettagli tecnici dell&#8217;accordo sui droni? Piattaforme, specifiche, sistemi di procurement saranno informazioni che arriveranno nelle prossime settimane tramite i canali della Commissione.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei mercati:<\/strong> Monitora i futures sul grano nei prossimi 3-5 giorni per verificare se l&#8217;incertezza del rimpasto genera pressione duratura o si normalizza. Segui il cambio euro-dollaro in relazione ai prossimi dati di inflazione USA, che determineranno se la Fed si muover\u00e0 prima della pausa autunnale. Osserva i premi assicurativi sui cargo verso l&#8217;area del Mar Nero, che anticipano la percezione di rischio operativo meglio di qualsiasi analisi diplomatica.<\/p>\n<p><strong>Sul fronte europeo-istituzionale:<\/strong> Attendi i bandi Commissione collegati al pacchetto da 18 miliardi per l&#8217;Ucraina, che usciranno nelle prossime settimane. Segui l&#8217;evoluzione dell&#8217;accordo su Gibilterra in termini di regime doganale definitivo, rilevante per chi opera con logistica tra Spagna e mercati anglofoni. Monitora l&#8217;implementazione operativa del pilot dell&#8217;euro digitale con i 36 provider selezionati dalla BCE, che inizier\u00e0 a creare vantaggi per chi si allinea precocemente al nuovo standard di pagamento transfrontaliero.<\/p>\n<h2>Kyiv Come Specchio: Cosa Rivela di Noi<\/h2>\n<p>Von der Leyen \u00e8 arrivata stamattina a Kyiv in treno. Nel tempo in cui quel treno attraversava la Polonia e poi il confine ucraino, qualcuno stava gi\u00e0 scrivendo le clausole degli accordi che verranno firmati nei prossimi mesi. Quella scrittura avviene nei palazzi di Bruxelles, nei corridoi del Ministero della difesa polacco, negli uffici di Naftogaz. Non nelle sale conferenze delle fiere italiane.<\/p>\n<p>Il rimpasto di governo a Kyiv, il pacchetto da 18 miliardi, l&#8217;accordo sui droni sono tre pezzi della stessa architettura. Un&#8217;architettura che non ha spazio riservato per chi aspetta. Ha spazio per chi porta una proposta, una capacit\u00e0 produttiva certificata, una relazione gi\u00e0 costruita.<\/p>\n<p>La vera partita non si gioca in Ucraina. Si gioca adesso, nelle prossime settimane, nei bandi europei che seguiranno questa visita. Entrare nella ricostruzione ucraina non \u00e8 un atto di solidariet\u00e0, \u00e8 una decisione di business. E come tutte le decisioni di business, il suo valore dipende interamente da quando la si prende.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Kyiv, 15 luglio 2026. Ursula von der Leyen arriva in treno, come sempre, perch\u00e9 Kyiv si raggiunge ancora cos\u00ec. 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