top of page


Iran e la Diplomazia: Quando un Rinvio di Esecuzione Riscrive le Regole del Gioco Geopolitico
La sospensione dell'impiccagione di Erfan Soltani non è una vittoria umanitaria. È una trattativa di soglie che ridefinisce i confini della coercizione internazionale. Teheran, Iran, 15 gennaio 2026. In una cella del famigerato carcere di Evin, un ragazzo di 26 anni aspetta. Erfan Soltani, arrestato durante le proteste che hanno scosso l'Iran nelle ultime settimane, era stato dato per condannato, la macchina giudiziaria iraniana, implacabile e veloce come sempre, sembrava ave

Davide Mitscheunig
15 genTempo di lettura: 7 min
bottom of page
